PISTOIA – Con la riapertura delle scuole ormai alle porte, la Provincia di Pistoia fa il punto sul grande lavoro portato avanti negli ultimi anni sul patrimonio di edilizia scolastica di propria competenza: programma che comprende gli interventi finanziati dal PNRR, i lavori conclusi e quelli ancora in corso, le opere di manutenzione e messa in sicurezza, gli interventi per ridurre i consumi energetici e una serie di nuovi progetti destinati a guardare agli anni scolastici futuri.

Il quadro restituisce un impegno articolato e consistente, che non si esaurisce con la conclusione dei principali cantieri PNRR, ma prosegue con nuove risorse e nuove progettualità.
Nel periodo 2022-2026 gli interventi PNRR realizzati sul patrimonio scolastico provinciale hanno raggiunto un investimento complessivo di oltre 35 milioni di euro.
Tra le opere principali figurano la ristrutturazione della Piscina-Palestra scolastica “S. Fedi”, con nuovi spogliatoi, per un investimento di 11 milioni di euro, i lavori di ristrutturazione ed efficientamento energetico della palazzina vecchia dell’“Istituto Einaudi” di Pistoia, per 4 milioni, e gli interventi di adeguamento sismico, antincendio, igienico-sanitario e di riqualificazione funzionale del Liceo Scientifico “Amedeo di Savoia Duca D’Aosta”, per 7 milioni di euro.
A questi si aggiungono gli interventi di adeguamento sismico, riqualificazione funzionale e messa a norma dell’“Istituto Fermi”, per 13 milioni di euro, oltre alla riqualificazione della pertinenza esterna del “Sismondi-Pacinotti” di Pescia.

Per quanto riguarda lo stato dei lavori, diversi interventi sono già conclusi: l’Einaudi ad aprile 2026, il Fermi a fine giugno 2026, mentre sono terminati il 31 agosto scorso i lavori principali alla Piscina-Palestra “Fedi” e al Liceo Savoia D’Aosta. Per questi ultimi due cantieri sono in corso opere di completamento, con conclusione prevista entro il 31 ottobre 2026. La palestra sarà nuovamente a disposizione della comunità a partire da dicembre. Per la piscina, invece, la riapertura è prevista per la prossima primavera. Tale tempistica è legata non solo alla conclusione degli interventi, ma anche alle procedure necessarie per l’individuazione dell’operatore economico cui sarà affidata la gestione dell’impianto, nonché ai tempi tecnici necessari per il collaudo delle strutture e degli impianti. A ciò si aggiunge la necessità di prevedere un congruo periodo per le operazioni di avvio e di messa a regime degli impianti della piscina, indispensabili per garantire la piena funzionalità e sicurezza della struttura prima della riapertura al pubblico.
Nel 2026 sono stati finanziati ulteriori interventi per complessivi 704 mila euro.
All’ “Istituto Einaudi” di via Pacinotti, con un investimento di 106 mila euro, sono stati realizzati interventi sulla copertura, una struttura antisfondellamento e opere di messa in sicurezza del controsoffitto dell’atrio al piano terra: i lavori, iniziati il 20 luglio, sono pressoché conclusi.
Al “Liceo Classico Forteguerri” è in corso, per 400 mila euro, la messa in sicurezza strutturale del lucernario di copertura del vano scala, con conclusione prevista entro il 30 novembre 2026.
All’ “ITAS Anzilotti” di Pescia, infine, sono stati realizzati interventi di adeguamento statico dei solai delle aule e opere complementari dell’ala sud dell’Oleificio sperimentale, per 198 mila euro.
Anche in questo caso i lavori sono pressoché conclusi.

Accanto agli interventi PNRR, la Provincia ha programmato ulteriori opere finanziate da enti e dalla Fondazione Caript, per complessivi 130 mila euro, che riguarderanno la messa in sicurezza e la sostituzione di parte degli infissi del “Sismondi-Pacinotti” di Pescia e il completamento della centrale termica dell'”Istituto Fedi”.
Sono inoltre previsti interventi urgenti sugli edifici scolastici provinciali per ulteriori 420 mila euro, tra cui la messa in sicurezza della gronda del “Liceo Forteguerri”, opere necessarie al “Liceo Lorenzini “in vista dell’agibilità e interventi sui blocchi bagno di varie scuole.
Sul fronte della manutenzione ordinaria e straordinaria, la Provincia prevede una spesa complessiva di 571 mila euro all’anno, destinata a garantire la funzionalità quotidiana degli edifici, dagli interventi effettuati direttamente dagli operai provinciali alle manutenzioni affidate a ditte esterne, fino alla manutenzione degli ascensori e ai servizi necessari alla gestione degli immobili.
Per rendere più rapidi gli interventi e ridurre i tempi di risposta alle segnalazioni, nel corso del 2026 verranno inoltre attivati diversi Accordi Quadro per interventi edili, idraulici, elettrici e di manutenzione del verde, oltre a un Accordo Quadro per interventi edili con gara aperta per un importo massimo di 3 milioni di euro, con durata triennale. Gli interventi troveranno copertura economica sulla base delle disponibilità dei fondi della Provincia e delle eventuali risorse messe a disposizione da altri Enti.
Un altro capitolo importante riguarda la riduzione dei consumi energetici.
Sono in corso, da parte di ENGIE, società che fornisce calore alle scuole ed esegue la manutenzione degli impianti di riscaldamento e degli impianti elettrici, i lavori per il rifacimento di 10 centrali termiche, con conclusione prevista entro il 1° novembre 2026.
L’investimento complessivo previsto per il percorso di efficientamento energetico è di 1,2 milioni di euro in sette anni, ai quali potranno aggiungersi ulteriori 800 mila euro opzionali.
Parallelamente è in corso la valutazione di interventi di efficientamento su quattro edifici scolastici, per un investimento stimato di 1,5 milioni di euro, attraverso fondi GSE/ESCO e provinciali.
È inoltre completata la progettazione per la candidatura al Conto Termico 3.0 dell’intervento sull’Istituto Alberghiero “F. Martini” di Montecatini Terme, che prevede il rifacimento completo della copertura, compresa la coibentazione, e la sostituzione della quasi totalità degli infissi. L’investimento previsto è di 590 mila euro, di cui 582 mila euro a valere sui fondi GSE.

Prosegue anche il percorso della Provincia per l’adeguamento alla normativa antincendio di tutti gli edifici scolastici di competenza.
Il lavoro comprende la ricognizione delle pratiche, i sopralluoghi, la valutazione delle necessità di progettazione e adeguamento e la realizzazione degli interventi necessari per l’ottenimento dei Certificati di prevenzione incendi.
Entro dicembre 2026 dovranno essere completati gli adeguamenti impiantistici minimi previsti dal Ministero dell’Interno, relativi in particolare a illuminazione di sicurezza, impianti di diffusione sonora e sistemi di allarme, estintori, segnaletica di sicurezza e norme di esercizio.
La programmazione della Provincia guarda anche alla necessità di nuovi spazi e alla futura sostituzione o riqualificazione di alcuni edifici.
È già pronto e validato il progetto per il nuovo “I.T.C. Forti” di Monsummano Terme, in via Guerrazzi, con un quadro economico di quasi 9 milioni di euro. Il progetto è attualmente in attesa di finanziamento.
A Pescia è in corso la progettazione esecutiva del nuovo plesso scolastico presso l'”ITAS Dionisio Anzilotti”, per un quadro economico di 6,8 milioni di euro.
Per il “Liceo Salutati” di Montecatini è stato invece predisposto un progetto da 440 mila euro per la riqualificazione dell’area sportiva esterna, con pista per il salto in lungo, campetto polivalente basket-volley-tennis e percorso per attività aerobiche e workout all’aperto. Il progetto è stato candidato al bando regionale per le attrezzature sportive ed è attualmente in graduatoria, ma non finanziato.
Per il “Liceo Lorenzini” è in corso una valutazione degli interventi e dei relativi costi necessari per il miglioramento strutturale e sismico dell’edificio, insieme a una due diligence di supporto alle scelte di indirizzo per gli investimenti sugli edifici.
Alla vigilia dell’avvio del nuovo anno scolastico, dunque, la fotografia è quella di un patrimonio scolastico interessato da un processo di trasformazione che coinvolge contemporaneamente sicurezza, qualità degli spazi, efficienza energetica, manutenzione e nuove costruzioni.
La conclusione dei principali interventi PNRR rappresenta un passaggio importante, ma non la fine del percorso: il lavoro prosegue con nuovi cantieri, nuovi investimenti e una programmazione pluriennale che punta a rendere le scuole più sicure, efficienti e adeguate alle esigenze degli studenti e del personale scolastico.







