VERNIO – Quattro appuntamenti per ricostruire gli avvenimenti che portarono alla Liberazione di Vernio e tramandarne i valori alle nuove generazioni. Dal 15 al 26 settembre il Comune propone “Vernio liberata: pace e democrazia per una comunità“, programma realizzato insieme ad Anpi Vernio, Associazione Linea Gotica Alta Val Bisenzio Aps e Fondazione Cdse.

La cerimonia istituzionale per l’82esimo anniversario della Liberazione si terrà domenica 20 settembre al Memoriale della Torricella, con il patrocinio della Regione Toscana, e sarà curata e coordinata dalla sezione di Prato dell’Unione nazionale ufficiali in congedo d’Italia (Unuci). Ad anticiparla saranno due incontri dedicati agli avvenimenti della Seconda guerra mondiale nel territorio. Il programma terminerà sabato 26 settembre con una passeggiata a Luciana, costruita attraverso documenti d’archivio e testimonianze sugli anni dal 1929 al 1945.
«La memoria della Liberazione è un patrimonio collettivo che unisce l’intero territorio provinciale, pur conservando le specificità delle storie di ciascuna comunità – sottolinea Marco Saccardi, assessore con deleghe alle Politiche della pace, all’Intercultura e alla Cultura della memoria –. Per Vernio la data centrale sarà domenica 20 settembre, quando ricorderemo la nostra Liberazione nel luogo simbolo della battaglia della Torricella. Sarà un momento di commemorazione condivisa, reso possibile dalla preziosa collaborazione con Unuci, l’Associazione Linea Gotica Alta Val Bisenzio Aps, Anpi Vernio e la Fondazione Cdse, che ringrazio per il costante impegno nel custodire la storia locale».
«La celebrazione della Torricella non sarà però un evento isolato – prosegue Saccardi –. Gli appuntamenti che la precedono e la passeggiata di Luciana daranno vita ad un percorso diffuso di memoria attiva. Custodire la memoria della Liberazione non significa soltanto guardare al passato, ma rinnovare ogni giorno l’antifascismo e la democrazia, insieme ad una cultura di pace. Valori necessari per provare a guarire un presente ancora segnato dall’odio, da pericolose nostalgie e dalle guerre».
Le iniziative del 15 e del 18 settembre
Il programma si aprirà martedì 15 settembre alle 21, nella Sala consiliare del Comune di Vernio, con la proiezione del cortometraggio “Liberati amore mio” di Eletta Abbiati Giusti. La serata, curata da Anpi Vernio, proporrà storie della Liberazione da Figline alla Val Bisenzio.
«Un filo rosso lega le vicende intercorse tra l’8 settembre 1943 e il 25 aprile 1945 – afferma Marco Franchi, presidente di Anpi Vernio –. Grazie al cortometraggio che presentiamo seguiamo uno di questi piccoli fili: la storia immaginata di uno dei 29 martiri di Figline, 29 persone prima che martiri, con il bagaglio di speranze, dolori, amori e fatiche loro e dei propri cari. Insieme ricostruiremo il più possibile quei giorni nella nostra vallata, affinché non debbano tornare mai più».
Venerdì 18 settembre, alle 21, la Galleria del Casone dei Bardi di Vernio ospiterà l’incontro “Racconti inediti sul contesto della Linea Gotica nel territorio di Vernio”, curato dall’Associazione Linea Gotica Alta Val Bisenzio Aps.
«Presenteremo circostanze inedite sulla costruzione della Linea Gotica, insieme a nuovi ritrovamenti e storie locali – spiega l’associazione –. Affronteremo il tema della presenza massiccia di reparti antiaerei tedeschi nell’Alta Val Bisenzio e racconteremo la testimonianza contenuta nel diario scritto da uno sfollato a Montepiano. Il tutto sarà documentato attraverso fotografie dell’epoca e immagini di oggi».
La celebrazione alla Torricella
Domenica 20 settembre il programma comincerà alle 9.30 in piazza del Comune, a San Quirico, con il ritrovo dei partecipanti e la partenza del trekking curato dal Cai di Montepiano. Il percorso comprenderà la visita alla mostra permanente dell’Associazione Linea Gotica Alta Val Bisenzio Aps.
Alle 10.30 sarà possibile visitare le postazioni militari del Parco della Linea Gotica, accompagnati dai volontari dell’associazione. Alle 11 si terrà la cerimonia istituzionale al Memoriale della Torricella, curata e coordinata da Unuci Prato. Sono previsti gli interventi dell’assessora regionale con delega alla Cultura della memoria Alessandra Nardini e del generale Ignazio Morittu di Unuci, insieme a quelli delle altre autorità e dei rappresentanti delle associazioni presenti.
Prima della cerimonia è prevista la deposizione della bandiera della pace dei bambini e delle bambine di Vernio. Le musiche e gli inni saranno eseguiti dalla Filarmonica Giuseppe Verdi di Luicciana. La giornata si concluderà alle 13 con il pranzo alla Baita degli Alpini, curato dal Gruppo Alpini di Montepiano.
In caso di pioggia, la cerimonia istituzionale si svolgerà nella Sala delle Capriate del Meucci, in via della Posta Vecchia 1, a Mercatale di Vernio.
Il paese di Luciana si racconta
L’ultimo appuntamento è fissato per sabato 26 settembre. Alle 17.30, davanti alla chiesa di Luciana, partirà la passeggiata “Il paese di Luciana si racconta. Storie di uomini e di donne (1929-1945)”, curata da Elena e Maila Biagi insieme ad Annalisa Marchi della Fondazione Cdse.
Per la prima volta l’attenzione sarà rivolta alla memoria storica del piccolo paese, ricostruita attraverso la ricerca negli archivi e, soprattutto, le testimonianze orali dei suoi abitanti. Il racconto prenderà le mosse dalla vicenda di Anselmo Biagi, emigrato negli Stati Uniti e successivamente tornato a Luciana per rispondere alle necessità della famiglia. La sua storia, recentemente riportata alla luce, sarà rievocata nelle prime due tappe del percorso.
La passeggiata terminerà nella sede della Pro Loco, dove sarà proiettata un’intervista ai figli Adus ed Emma Biagi dedicata allo sfollamento e al passaggio del fronte nel 1944. Tra le testimonianze raccolte emerge anche il racconto inedito della morte di Cesarina Lippini nel crollo della galleria di Turbola e dei suoi ultimi momenti di vita, rimasti impressi nella memoria di Emma attraverso un oggetto. Al termine sarà offerto un aperitivo con prodotti tipici curato dalla Pro Loco di Luciana.



