FIRENZE – Una bella partita oggi al Franchi, con due squadre che hanno dato tutto e che al termine di un match giocato a ritmi alti e ricco di occasioni si dividono la posta in palio.
Dopo i larghi successi contro il Venezia in campionato e contro il Pisa in Coppa Italia, la “nuova” Fiorentina targata Vanoli è attesa da un importante banco di prova affrontando in casa il Napoli di Allegri. Nonostante gli infortuni che in questa prima fase di stagione hanno falcidiato i partenopei, che si presentano a Firenze privi di alcuni titolari, per gli uomini di Vanoli la sfida di oggi rappresenta un test significativo, contro una squadra sempre temibile e ben organizzata, per dare continuità ai risultati positivi delle ultime due partite e per capire a che punto sia il percorso di crescita dell’intera rosa viola.
Splendida giornata di sole, clima ideale e pubblico delle grandi occasioni al Franchi, per un ambiente che si carica fin dall’ingresso in campo delle due squadre nel prepartita per la fase di riscaldamento e con il saluto ai tifosi del parterre del presidente Commisso.

L’inizio del match, preceduto da un minuto di silenzio in ricordo di Sandro Mazzola, vede una lunga fse di studio e di sostanziale equilibrio tra le due formazioni, con il Napoli che prevale leggermente nel possesso palla e i viola bravi a ripartire e a non farsi sorprendere dalle iniziative degli ospiti soprattutto sulla fascia destra con Di Lorenzo e Politano.
Al 17′ ghiotta occasione per i padroni di casa: Mastantuono si libera del proprio marcatore all’altezza del cerchio di centrocampo, avanza indisturbato fino al limite dell’area e serve Atta in ottima posizione, ma il centrocampista francese è contrastato da Rrhamani al momento del tiro e il pallone si impenna e schizza sulla traversa.
Passano appena due minuti e la Fiorentina colpisce un secondo legno: Fagioli si accentra e tenta il destro dal limite dell’area, una leggera deviazione mette in difficoltà Milinkovic-Savic che riesce a mandare il pallone sul palo con un tuffo provvidenziale.
Delusione per tutto il Franchi, con i viola che ancora una volta, come accaduto già contro il Frosinone, devono fare i conti con la sfortuna. Il Napoli riesce a superare il momento di crisi e si rende molto pericoloso al 22′ con il colpo di testa di Olivera che colpisce il palo; lo stesso Olivera arriva per primo sul rimbalzo e schiaccia il pallone a terra per alzarlo sotto la traversa, ma trova un grande intervento di De Gea che con un colpo di reni evita il pallonetto e manda la sfera in corner.
Sul calcio d’angolo battuto da Politano, il pallone deviato dalla difesa arriva sui piedi di Gilmour per quello che è un rigore in movimento: il centrocampista scozzese prende la mira e colpisce al volo un pallone che si insacca in fondo alla rete all’angolino basso di destra.
Partenopei in vantaggio sugli sviluppi di un calcio piazzato e su una mancata copertura della difesa viola, esultanza dei numerosi tifosi azzurri presenti al Franchi e qualche momento di elettricità e di vivace scambio di battute in tribuna laterale, a causa di un tifoso ospite che si è lasciato andare a un’esultanza un po’ troppo “spinta” e non gradita dal pubblico fiorentino.
La Fiorentina prova a scuotersi e a farsi vedere subito in avanti: al 31′ bella occasione per Mastantuono che però manda la palla fuori con Milinkovic-Savic immobile. Al 39′ tentativo di Fagioli sempre dalla distanza, ma questa volta il centrocampista viola colpisce male e il pallone si alza di molto sopra la traversa.
Sul finire del primo tempo i ragazzi di Vanoli aumentano la pressione su un Napoli che in questa fase arretra il suo baricentro e si chiude in difesa per poi ripartire con azioni di contropiede, spesso innescate da De Bruyne con il suo talento e la sua straordinaria visione di gioco.

La seconda frazione si apre sulla stessa falsa riga del finale di primo tempo, con i viola subito in avanti alla ricerca del pareggio e gli ospiti pronti a ripartire con rapide transizioni. Al 51′ gli sforzi della Fiorentina vengono premiati: Ndour appoggia per Jimenez che intravede uno spiraglio nella difesa avversaria e va per la conclusione di sinistro, il tiro è leggermente deviato da un difensore e la traiettoria inganna Milinkovic-Savic, che interviene in ritardo e non può evitare la rete.
Meritato pareggio per i padroni di casa, per un Franchi che esplode e ribolle di entusiasmo nel vedere una squadra aggressiva e convinta, che continua ad attaccare e a creare problemi alla retroguardia partenopea. Al 53′ ci prova Mastantuono, il migliore dei viola in questa fase, che stringe il sinistro sul palo vicino ma non inquadra la porta di poco.
Allegri corre ai ripari e cambia l’attacco inserendo Neres e Lucca e il Napoli tenta di riassestarsi, ma al 64′ lascia campo aperto a Njie che con un contropiede bruciante arriva al limite dell’area e appoggia all’accorrente Valdepenas, sul cui sinistro Milinkovic-Savic si distende in tuffo e devia in corner.
Le squadre si allungano e il ritmo si mantiene molto vivace: al 70′ iniziativa di Lobotka che dalla linea di fondo mette in mezzo un cross rasoterra che attraversa lo specchio della porta, ma nessun compagno di squadra riesce a intervenire; un minuto dopo il neo entrato Goncalves prova il destro a giro, con il pallone che sibila non lontano dal palo sinistro di Milinkovic-Savic.
Il Napoli non sta a guardare e al 76′ va vicinissimo al vantaggio: ottimo aggancio di Neres in area su cross dalla destra, sinistro di controbalzo sul quale De Gea mostra ottimi riflessi nell’intervenire e respingere il pallone, che poi viene allontanato dalla difesa viola. Lunga fase di possesso palla degli uomini di Allegri, che fanno girare a vuoto i viola, e al 79′ ancora De Gea è strepitoso nel deviare di pugno in calcio d’angolo il colpo di testa ravvicinato di Favasuli, su cross di Neres.
Si susseguono occasioni potenziali da una parte e dall’altra, nessuna della due squadre si vuole “accontentare” del pareggio e nel recupero prima Mastantuono semina il panico nella difesa avversaria ma è troppo egoista in fase di finalizzazione, poi Lucca si fa parare da De Gea un tiro piuttosto debole.
L’ultimo brivido, a due minuti dal fischio finale di Doveri, lo regala Beto: su cross morbido di Mastantuono prova un complicato intervento in rovesciata, ma “cicca” il pallone che si perde sul fondo.
Finisce così in pareggio una bella partita giocata a ritmi alti da entrambe le squadre, un match aperto a ogni risultato in cui non sono mancate emozioni e occasioni. I viola escono tra gli applausi del Franchi, la squadra oggi ha dimostrato di saper giocare con carattere e determinazione e di poter affrontare a testa alta anche avversari più quotati. La pausa per le nazionali arriva in un momento propizio, e consentirà a mister Vanoli di riordinare le idee e far crescere la squadra nel suo percorso di risalita.

FIORENTINA (4-3-3): De Gea; Jimenez, Dragusin, Ranieri (84′ Pongracic), Viery (46′ Valdepenas); Ndour, Fagioli, Atta (66′ Goncalves); Mastantuono, Pellegrino (66′ Beto), Njie (80′ Gnonto). A disposizione: Christensen, Lezzerini, Dodò, Brescianini, Joao Mario, Oulai, Mazzeo. All. Vanoli.
NAPOLI (4-3-3): Milinkovic-Savic; Di Lorenzo, Marin, Rrhamani, Olivera; Gilmour, Lobotka (90′ Anguissa), De Bruyne; Politano (73′ Favasuli), Hojlund (58′ Lucca), Lang (58′ Neres). A disposizione: Pugliese, Contini, Badiashile, Vergara, Beukema. All. Allegri.
ARBITRO: Daniele Doveri (Roma); guardalinee Costanzo e Passeri; quarto assistente Fourneau; VAR Gariglio.
RETI: 23′ Gilmour, 51′ Jimenez
NOTE: ammoniti Mastantuono, Ranieri, De Gea; calci d’angolo 4-5; tiri in porta 5-5; recupero: 1′ e 5′.










