PISTOIA – “Chi paga anche oltre 400 euro per un abbonamento al trasporto pubblico locale non può trovarsi nella condizione di rimanere a piedi perché l’autobus è già pieno. È necessario verificare se l’attuale organizzazione delle corse sia realmente adeguata ai flussi di studenti e lavoratori che ogni giorno si spostano sul territorio.

Quando un mezzo raggiunge la capienza massima e lascia a terra persone che hanno regolarmente acquistato un abbonamento, significa che occorre interrogarsi sulla capacità del sistema di rispondere alla domanda. Nelle fasce orarie di maggiore affluenza dovrebbe essere valutato un incremento delle corse, così da consentire a chi deve raggiungere la stazione di farlo con puntualità e senza disagi.
Per studenti e lavoratori il trasporto pubblico non è un’alternativa occasionale, ma uno strumento indispensabile per raggiungere ogni giorno la scuola o il posto di lavoro. Per questo è importante che gli orari e la frequenza dei collegamenti siano calibrati sulle reali necessità di chi li utilizza.
Esprimiamo la nostra vicinanza agli autisti, che ogni giorno svolgono un lavoro importante e delicato, spesso a diretto contatto con il pubblico. Non può essere considerato normale che debbano affrontare situazioni di tensione con persone che salgono senza titolo di viaggio e, nei casi più gravi, arrivano a minacciare o aggredire il personale.
Il rispetto delle regole e la sicurezza devono andare di pari passo. Il controllo dei titoli di viaggio non può ricadere esclusivamente sull’autista, che deve poter svolgere il proprio lavoro senza essere esposto a rischi.
Crediamo quindi sia necessario un confronto con il gestore e con gli enti competenti per individuare interventi concreti, potenziare i collegamenti negli orari di maggiore affluenza, garantire un raccordo efficace con la stazione ferroviaria e rafforzare le condizioni di sicurezza a bordo. Chi acquista un abbonamento deve poter contare su un collegamento effettivamente fruibile e chi lavora sui mezzi deve poterlo fare in condizioni di sicurezza.”
Cinzia Cerdini, Capogruppo Lega Pistoia.










