mercoledì, Settembre 30, 2026

Agliana. Il centrodestra ha affossato la mozione contro il revamping dell’inceneritore

AGLIANA – Il gruppo consigliare “Agliana in comune” aveva presentato una mozione con un obiettivo chiaro: dopo l’astensione del Comune di Agliana all’Assemblea dei Sindaci di Ato Toscana centro dello scorso 23 luglio, il Consiglio comunale di Agliana avrebbe potuto esprimersi con un no al nuovo inceneritore da 100.000 tonnellate previsto nel documento “Piano d’ambito 2025-2035, valutazione degli scenari” e impegnare il Sindaco a votare no su qualsiasi atto che preveda l’aumento di capacità o il prolungamento di vita dell’impianto.
“La maggioranza non ha avuto il coraggio di esprimersi – dichiara Silvia Pieri, capogruppo di Agliana in comune – e ha utilizzato un escamotage per non farlo: ha presentato un emendamento che cancellava il 100% del testo e lo sostituiva con un generico ‘tavolo di confronto istituzionale e tecnico’. Non è un emendamento, è una mozione diversa. L’art.46 del Regolamento comunale consente solo modifiche, integrazioni o soppressione di una parola o di un periodo, non sostituzioni integrali”.
“L’emendamento” proposto dalla maggioranza non si limitava ad apportare correzioni, ma sostituiva il 100% delle premesse e dell’intero dispositivo deliberativo; cosí facendo ha modificato integralmente l’indirizzo politico originario, ledendo il diritto d’iniziativa dei consiglieri comunali sancito dall’art. 43 del TUEL.
“La discussione della mozione è stata surreale – commenta Pieri -: tra il Presidente del Consiglio e la Segretaria comunale che si ostinavano a dichiarare ammissibile l’emendamento, e sospensioni della seduta; senza contare che il Sindaco era assente per impegni presi precedentemente: sarà stato un caso? Ho ritirato la mozione perché ne volevano snaturare completamente il significato originario. Il Comune di Agliana ha diritto a una posizione chiara, non a un rinvio infinito”.

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