GAGGIO MONTANO – Gaggio Tech ha concluso positivamente il procedimento di composizione negoziata della crisi attraverso la sottoscrizione di una pluralità di accordi con i propri creditori. Nell’ambito della composizione negoziata e sulla base del piano di ristrutturazione, Gaggio Tech ha ceduto il complesso industriale di Gaggio Montano, nonché un ramo di azienda, a Minifaber. L’operazione ha permesso di preservare circa 40 posti di lavoro. Lo comunica Lo Studio La Croce.
Il closing dell’operazione
L’operazione è stata condotta dal liquidatore di Gaggio Tech, Mattia Berti dello Studio La Croce, coadiuvato da un team formato dalla partner Ivana Gigantiello e da Alessandro Longo. Il ruolo di esperto nella composizione negoziata è stato svolto dal dott. Dante Loris Romeo. Gli accordi sono stati sottoscritti con l’intervento del notaio dott. Luca Guglielmino, di Bologna.
I consulenti coinvolti
Gaggio Tech è stata assistita per gli aspetti legali da Tombari D’Angelo e Associati, con sedi a Firenze e Bologna, attraverso un team composto dal professor avvocato Francesco D’Angelo e dall’avvocato Pier Luigi Monari Sardè, mentre per gli aspetti giuslavoristici è stata assistita dall’avvocato Adelio Riva, di Milano. Minifaber è stata assistita dagli avvocati Pietro Pilenga e Carlo Montefiori dello Studio Pilenga Montefiori, di Bergamo.









