PISTOIA – Due protagonisti del mondo del verde, del vivaismo e della cultura degli alberi si incontrano alla Biblioteca San Giorgio di Pistoia (Sala Manzini), sabato 10 ottobre alle ore 17.30, per una conversazione dedicata al rapporto tra uomo, natura, giardini e città.

Al centro dell’appuntamento saranno “Incontri in giardino” di Francesco Mati e “Cronache da un pianeta confuso” di Francesco Ferrini, due libri che, partendo da prospettive differenti ma complementari, invitano a riflettere sul valore del verde e sul ruolo che piante, alberi e giardini svolgono nella nostra vita e negli spazi che abitiamo.
Francesco Mati appartiene a una storica famiglia di vivaisti pistoiesi ed è imprenditore del verde. In Incontri in giardino racconta il mondo delle piante attraverso esperienze, incontri e storie vissute in prima persona, restituendo al lettore un rapporto con il giardino fatto non soltanto di competenza e tecnica, ma anche di osservazione, passione, errori, scoperte e memoria.
Accanto a lui Francesco Ferrini, professore di Forestazione Urbana presso il Polo tecnologico di Firenze, tra le voci più autorevoli nel panorama italiano sul tema degli alberi e del verde urbano e presidente del Distretto rurale vivaistico-ornamentale di Pistoia. Il suo lavoro di ricerca e divulgazione pone al centro il ruolo strategico degli alberi nelle città contemporanee, dalla qualità della vita alla mitigazione degli effetti del cambiamento climatico, fino alla necessità di ripensare gli spazi urbani attraverso una progettazione più consapevole.
A coordinare la presentazione sarà Fabio Della Tommasina, curatore di entrambi i libri, che accompagnerà i due autori in un dialogo capace di intrecciare esperienza vivaistica, ricerca scientifica, cultura del paesaggio e racconto.
Pistoia, territorio profondamente legato alla tradizione vivaistica, rappresenta un luogo particolarmente significativo per questo incontro: un’occasione per parlare del verde non soltanto come elemento ornamentale, ma come parte essenziale della nostra storia, del nostro presente e soprattutto del futuro delle città.







