sabato, Ottobre 10, 2026

Alta Toscana Innova: i vincitori della 3a edizione del Premio Giovani Innovatori

PISTOIA – E’ stato il team degli studenti del Marchi-Forti di Pescia (Marco Martinelli, Cristian Magnani, Iacopo Maltagliati ), con il progetto Reinvento, un dispositivo per la trasformazione della plastica delle bottiglie in filamento per le stampanti 3D, a vincere la 3° edizione del Premio Giovani Innovatori – dalla scuola alla start-up promosso Alta Toscana Innova (ATI), società sorta nel 2017 per iniziativa di un gruppo di importanti imprese di Pistoia, Pescia e Prato (fra cui Flora Toscana s.c., Rose Barni, Mati 1909, CIMA Impianti, C.A.P. Cooperativa Autotrasporti Pratese, Endiasfalti, SVRA, Pharmagroup) con l’obiettivo di promuovere l’innovazione e sostenere la nascita di nuove imprese nel nostro territorio, favorendo il dialogo tra il mondo produttivo, la scuola e i giovani talenti.

Gli studenti del Marchi-Forti di Pescia Marco Martinelli, Cristian Magnani, Iacopo Maltagliati

Quest’anno, a contendersi la vittoria sono stati i progetti presentati da team di studenti di ITTS Fedi-Fermi di Pistoia, ITS Marchi-Forti di Pescia, Istituto Professionale F. Martini di Montecatini Terme, ITS Gramsci Keynes di Prato, Liceo Brunelleschi di Prato.

Dopo i saluti di Francesco Mati, presidente ATI e la presentazione del prof. Pasquale Silvestro, insegnante di Gestione Progetto ed organizzazione d’impresa presso l’ITTS Fedi-Fermi di Pistoia, tutti i progetti sono stati illustrati al pubblico negli accoglienti ambienti del Centro Mati 1909 di Pistoia.

Da sinistra, Daniela Toccafondi, Francesco Mati, Massimo Geri e Pasquale Silvestro

A seguire, la Commissione di valutazione (Francesco Mati, Giuseppe Gori, Pasquale Silvestro, Marco Ulivagnoli) presieduta da Daniela Toccafondi, Presidente di Fondazione PIN di Prato, ha provveduto a riunirsi per selezionare i vincitori.

Vieri Conversano Mariotti

Al secondo posto è arrivato il team degli studenti del Fedi-Fermi di Pistoia (Vieri Conversano Mariotti) con il progetto AI Point: un sistema di automazione con intelligenza artificiale che, grazie a un risponditore automatico su WhatsApp, permette ai clienti di diversi settori (barbieri, studi medici, ecc.) di prenotare servizi in autonomia. Il sistema gestisce il dialogo con il cliente, sincronizza le tempistiche su Google Calendar e gestisce eventuali modifiche o annullamenti.

Le studentesse dell’istituto Keynes di Prato

Al terzo posto, infine, è arrivato il team degli studenti del Gramsci-Keynes di Prato che ha seguito il percorso di formazione con Artes Lab (Matilde Bartoli, Elena Comorasu, Chiara Ceccatelli) con il progetto Social-Lievo, una App ideata per ridurre l’impatto negativo dei social network sui giovani attraverso workshop volti ad acquisire maggiore consapevolezza.

Ai progetti vincitori sono stati assegnati premi in denaro e percorsi di mentoring, qualificati grazie all’intervento di Sweat Equity.

Nel corso della serata si sono svolti anche due interessanti fuori contest.

Il primo con i vincitori delle scorse edizioni del Premio (Michele Camiciotti, Sara Rondini, Francesco Mattioli, Luigi Improta), i quali hanno raccontato i percorsi per trasformare i loro progetti in start up: Tapp, applicazione destinata ad agevolare la prenotazione dei servizi di mobilità per anziani e disabili e Navigo (di Luigi Improta), servizio per facilitare l’orientamento all’interno di grandi organizzazioni pubbliche e private come ospedali, università, aziende e istituti scolastici.

Il secondo con il team di ex studenti (Tommaso Luppi, Rayan Ibn) che ha sviluppato un progetto dedicato alla semplificazione della gestione burocratica aziendale tramite l’intelligenza artificiale.

L’evento si è concluso con la proclamazione ufficiale e la premiazione dei vincitori, seguite da un rinfresco conviviale alla presenza dei consiglieri di amministrazione e dei soci di Alta Toscana Innova.

Leggi anche

Rispondi

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

ultime in provincia