VERNIO – La bellezza del paesaggio, di un percorso in mezzo alla natura, la sensazione di immersione in mezzo agli altri esseri viventi, è la suggestione che ispira l’idea del corso sulle erbe spontanee dei campi che venerdì 16 ottobre alle 21.10 parte con la prima serata nella sala consiliare del Comune di Vernio.

“Sono elementi che la tradizione ci ha trasmesso e che rappresentano dei valori capaci di ingentilire la vita di ognuno – sottolinea la sindaca Maria Lucarini – conoscere la campagna che ci circonda e riallacciare un rapporto stretto con la terra sono attività che contribuiscono alla qualità della vita e che per la nostra comunità sono facilmente praticabili. Il corso è un’occasione per avvicinarsi al patrimonio verde spontaneo”.
Parte integrante della rassegna autunnale “Quando la terra si fa racconto” il corso, dal titolo “Andar per erbe” è realizzato in collaborazione con Coop Alta Toscana e condotto dall’agronomo Giacomo Petracchi, da Marcello Matulli che rappresenta un po’ la tradizione del raccogliere erbe nei campi secondo le caratteristiche e la stagionalità e da Vittorio Cintolesi che aggiunge la sapienza medicinale di aneddoti e ricette, anche curative, realizzate con le erbe.
Dal radicchio amaro, agli strigoli, dagli orecchi di lepre al tenarepolo fino al tarassaco e alla selvastrella, le erbe e i radicchi selvatici che crescono spontanei nei campi hanno sempre accompagnato la vita dell’uomo; un tempo, infatti, le erbe spontanee costituivano una parte non secondaria della dieta non solo dei contadini, ma in particolare di coloro che abitavano i paesi. Una pratica tramandata dai secoli permetteva l’accesso ai campi coltivati per la ricerca e la raccolta, cosa che favoriva la presenza di una ricchissima biodiversità.
In poco tempo però, spiegano gli autori del corso, la trasmissione delle conoscenze e delle modalità di raccolta e di uso di queste piante si sono perse, mentre è necessario cercare di non disperdere questo patrimonio di nozioni, mantenendo spazi per la loro crescita e campi aperti.
Il corso si compone di tre serate, gli altri appuntamenti sono venerdì 23 e venerdì 30 ottobre, sempre alle 21.10. La partecipazione è libera e gratuita.



