PISTOIA – I giovani volontari tra i 18 e i 35 anni, soci di Banca Alta Toscana, hanno raccolto 100 scatole di beni alimentari per un totale di 1.000 kg di cibo. La solidarietà ha preso la forma di sacchetti verdi colmi di legumi, passate di pomodoro, pacchi di pasta, radunati sabato 10 ottobre dai Giovani Soci di Banca Alta Toscana presso la Coop di Viale Adua a Pistoia. Tutti i beni raccolti sono stati destinati all’Associazione Raggi di Speranza in Stazione ODV. L’iniziativa, nata nel 2011, dal 2023 è parte della più ampia “Giornata della raccolta alimentare dei Giovani Soci Bcc della Toscana” che coinvolge contemporaneamente i gruppi di giovani di diverse BCC sul territorio regionale.

Dalle 8:30 alle 12:30, i volontari si sono alternati tra l’ingresso e l’uscita del punto vendita per consegnare i sacchetti e la locandina con le indicazioni sui beni a lunga conservazione necessari. La risposta della comunità è stata immediata e generosa: i cittadini hanno riempito tanti pacchi, fino al raggiungimento di ben 100 scatole destinate all’Associazione Raggi di Speranza in Stazione ODV, realtà che offre quotidiana assistenza, beni di prima necessità e supporto alle persone senza fissa dimora e in condizioni di forte marginalità sociale.
“Siamo orgogliosi dell’ottimo riscontro ricevuto dalla comunità pistoiese – ha dichiarato Beatrice Travelli, presidente del Club Giovani Soci di Banca Alta Toscana –. Ringrazio di cuore tutti i ragazzi che hanno partecipato alla raccolta alimentare: non è scontato vedere un’adesione così numerosa ed entusiasta. Questo dimostra ancora una volta l’importanza fondamentale della vicinanza della Banca al proprio territorio”.

“Rispetto allo scorso anno vi siete superati – fanno sapere dall’Associazione Raggi di Speranza in Stazione ODV in una nota di ringraziamento indirizzata ai Giovani Soci –. Grazie al vostro entusiasmo e alla vostra energia avete raggiunto un risultato straordinario: 1.000 kg di cibo che faranno la differenza per tante famiglie e individui che aiutiamo ogni giorno. Vedere dei giovani mettersi in gioco in prima persona con così tanta dedizione è un segnale di grande fiducia per il futuro”.







