giovedì, Ottobre 15, 2026

Psicologi toscani: “Bene la proposta di legge regionale sulla psico-oncologia”

FIRENZE – “Bene la proposta di legge sulla psico-oncologia. La cura non può fermarsi alla malattia, ma deve tenere conto anche dell’impatto psicologico, emotivo e relazionale che una diagnosi di tumore porta con sé, sia per i pazienti che per familiari e operatori sanitari”.

Ordine psicologi Toscana

A dirlo è Maria Antonietta Gulino, presidente dell’Ordine degli Psicologi della Toscana e del Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi in merito alla proposta di legge presentata in Consiglio regionale, che punta a inserire stabilmente la figura dello psicoterapeuta esperto in psico-oncologia nella rete sanitaria toscana.

“Come Ordine abbiamo dato il nostro contributo al confronto – spiega la presidente – una collaborazione richiamata anche nel testo depositato. Un passaggio che riconosce il valore delle competenze psicologiche nella costruzione di percorsi di cura capaci di rispondere ai bisogni della persona nella sua interezza”.

“La diagnosi oncologica – aggiunge Gulino – può cambiare profondamente la vita di una persona e di chi le sta accanto. Accanto alle cure mediche, è importante poter contare su un sostegno psicologico qualificato, accessibile e continuativo, che aiuti ad affrontare la paura, l’incertezza e le trasformazioni che accompagnano la malattia. Per questo riteniamo importante che la psico-oncologia trovi un riconoscimento stabile nell’organizzazione sanitaria”.

“Rafforzare la psico-oncologia – conclude la presidente – significa riconoscere che la qualità della cura dipende anche dalla capacità di accompagnare la persona durante le diverse fasi della malattia. È un tema che riguarda l’organizzazione dei servizi e il diritto a un’assistenza che consideri insieme dimensione fisica, psicologica e relazionale”.

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