PISTOIA – Il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia esprime rammarico per le posizioni che mettono in discussione il valore e il ruolo del corpo dei paracadutisti, una realtà che rappresenta un patrimonio importante per la nostra città, non soltanto sul piano militare e storico, ma anche su quello sociale e umano.
«Ci dispiace vedere messo in dubbio il valore dei parà – dichiara il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia –. Parliamo di uomini e donne che, attraverso il proprio servizio, rappresentano un punto di riferimento e che, negli anni, sono diventati parte integrante della comunità cittadina. Molti militari vivono a Pistoia da tempo, vi hanno costruito le proprie famiglie e contribuiscono quotidianamente alla vita della città. Sono cittadini a tutti gli effetti, oltre che servitori dello Stato».
Il valore dei paracadutisti non si esaurisce nella loro funzione militare. Accanto alla loro storia e alla tradizione che rappresentano, c’è un impegno concreto e attuale sul territorio: la collaborazione con realtà come AVIS e con i rioni cittadini, le attività di volontariato e la disponibilità dimostrata ogni volta che si presenta un’emergenza o che la popolazione ha bisogno di aiuto.
«È proprio questo legame con il territorio a rendere il corpo dei paracadutisti un valore aggiunto per Pistoia. La disponibilità, lo spirito di servizio e la solidarietà dimostrati nel tempo sono elementi che meritano rispetto e riconoscimento, non di essere messi in discussione».
In merito alle dichiarazioni dell’assessore all’Istruzione del Comune di Pistoia, Sinimberghi, il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia precisa: «Non riteniamo che i paracadutisti e la loro funzione siano in contrasto con le politiche di pace promosse dal Comune di Pistoia. Al contrario, crediamo che i valori del servizio, della solidarietà e della responsabilità verso la collettività siano parte integrante di una cultura di pace. Il contributo dei parà alla comunità cittadina, attraverso le attività sul territorio e la disponibilità verso chi ha bisogno, dimostra come il loro ruolo possa convivere pienamente con la promozione della pace».
«Riteniamo inoltre sconveniente – conclude il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia – che una ricorrenza legata a una realtà militare e alla sua comunità venga trasformata in terreno di contrapposizione politica e ideologica. Si possono avere opinioni diverse, ma non si dovrebbe perdere di vista il valore delle persone, del loro impegno e del contributo che offrono alla città. Il rispetto per chi serve il Paese e si mette a disposizione della comunità dovrebbe essere un patrimonio condiviso, al di là delle appartenenze politiche».







