di Martina Lepore
POGGIO A CAIANO – Torna a novembre, per la sua terza edizione, “Poggio Talks”, l’evento culturale e di divulgazione che, con il contributo del Comune di Poggio a Caiano e della Regione Toscana, animerà gli spazi delle Scuderie Medicee, aprendone le porte al pubblico.
A ingresso libero con offerta volontaria, la manifestazione si articolerà in cinque giornate ricche di appuntamenti, tra conferenze, incontri e momenti di approfondimento.

Un’occasione per ascoltare e confrontarsi con ospiti provenienti da mondi diversi, tra cui sportivi, scrittori, giornalisti e altre personalità anche distanti tra loro, in un percorso che intreccia cultura, attualità e divulgazione, offrendo al pubblico nuovi spunti di riflessione e occasioni di dialogo.
La serata inaugurale, in programma il 6 novembre, si aprirà alle ore 21 con l’incontro speciale “100 anni…e sempre Fiorentina”, che vedrà protagonista Giancarlo Antognoni, storico simbolo della squadra viola. L’appuntamento, realizzato in collaborazione con il Viola Club Poggio a Caiano, si svolgerà negli spazi del Circolo M.C.L Ambra.
Sarà un’occasione per ripercorrere la carriera e le esperienze di uno dei volti più rappresentativi della storia della Fiorentina, attraverso racconti, aneddoti e ricordi legati al suo profondo rapporto con il calcio. Si tratta di un incontro pensato non solo per gli appassionati di sport ma anche per coloro che vogliono conoscere più da vicino la storia di un protagonista che ha lasciato un’impronta sicuramente importante nel mondo del calcio italiano.
L’evento continua sabato 7 novembre con tre incontri in programma a partire dal pomeriggio. Si comincia alle ore 16:00 con un’intervista ad Alex Schwazer, campione olimpico di marcia che ripercorrerà le tappe di una carriera lunga e complessa, segnata da grandi successi sportivi ma anche da vicende controverse.
La giornata proseguirà alle ore 18:00 con una conferenza-aperitivo con la presenza di Costantino Andrea De Luca, conosciuto sui social con il nome di “Pillole di Storia”. Protagonista dell’incontro sarà un tema insolito: “le peggiori sbornie della storia”, che vedrà il racconto di aneddoti, personaggi ed episodi in un viaggio tra curiosità e intrattenimento.
La giornata di sabato si concluderà alle ore 21:00 con la presenza del saggista e scrittore Marcello Veneziani, che presenterà il suo ultimo libro, “Homo Alien. La sostituzione dell’umano in nove tappe”, offrendo al pubblico l’occasione di approfondire i temi e le riflessioni al centro della sua opera, ossia il passaggio dal presente al futuro con l’eliminazione dell’essere umano.
L’evento riprenderà domenica 8 novembre con un appuntamento dedicato alla storia e alla memoria del territorio, la protagonista sarà infatti Rosalba Zucco che porterà una discussione sul suo libro “Un divertevole viaggio”, un saggio che, attraverso le lettere familiari di due fratelli poggesi, propone uno sguardo sulla vita passata di un tempo, che può insegnare qualcosa ancora oggi.
Alle ore 21:00, la giornata proseguirà con un incontro dedicato a uno dei temi più delicati e attuali della società contemporanea: il femminicidio. A confrontarsi sull’argomento saranno il giornalista Stefano Brogioni, il vicepresidente del Consiglio comunale di Firenze Alessandro Draghi, e il giurista e professore Antonio Bellizzi. Un momento di approfondimento e riflessione per affrontare il fenomeno da diverse prospettive, analizzandone le implicazioni sociali, culturali e giuridiche.
Il programma di Poggio Talks riprenderà venerdì 13 novembre alle ore 21:00 con la presentazione del libro “Ecce Alien. Mito e costume nei film degli anni 1979-1981”, di Giuseppe Del Ninno, approfondendo il rapporto tra cinema, società e costume, alla presenza dei professori Attilio Sodi Russotto e Marco Tarchi.
L’ultimo appuntamento della manifestazione è previsto per domenica 22 novembre, alle ore 15:00, con la presenza dello storico Franco Cardini, protagonista di un incontro dedicato ad Ardengo Soffici, figura profondamente legata a Poggio a Caiano e artista dalla personalità originale e controcorrente del Novecento. Un’occasione per riscoprire una figura centrale nella storia culturale del territorio e approfondirne l’eredità artistica e intellettuale in prima persona.



