Prato – Venerdì 23 ottobre, alle 17,30, presso il Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci, l’associazione Dryphoto Arte Contemporanea, nell’ambito del progetto “Archivi in movimento”, presenta la prima proiezione pubblica della copia non restaurata di “Sconcerto” piece del 1985 di Eugenio Miccini e Paolo Paolini.

“Sconcerto”è un lavoro teatrale in due atti di Eugenio Miccini e Paolo Paolini, ideato e messo in scena il 9 febbraio 1985 nella sede storica di Dryphoto, in via Pugliesi 23 a Prato. A oltre quarant’anni dalla sua realizzazione, l’opera viene presentata per la prima volta al pubblico attraverso la visione del VHS originale, della durata di 38 minuti, che documenta lo svolgimento dell’azione.
Eugenio Miccini, artista e poeta visivo, e Paolo Paolini, musicologo e strumentista, entrambi protagonisti di rilievo del panorama culturale dell’epoca, proposero la pièce a Dryphoto, dando vita a un intervento che intrecciava linguaggi, gesti e modalità espressive differenti. All’interno della galleria venne allestito un piccolo teatro, una struttura esile ed effimera realizzata in legno e cartone. Una successione di azioni si sviluppava tra lo spazio teatrale e quello pubblico, mettendo in relazione la dimensione della rappresentazione con quella della partecipazione e dell’esperienza condivisa.
Il progetto “Archivio in movimento”è realizzato con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Prato, il patrocino di Azienda USL Toscana Centro e la collaborazione di Centro Pecchi, Dragon Boat Italia, Circolo Curiel, Liceo Carlo Livi, Associazione Via delle Segherie.
L’ingresso è libero fino all’esaurimento dei posti disponibili.









