di Caterina Benini
CASALGUIDI – Una giornata all’insegna della memoria, della riconoscenza e dei valori che legano l’Arma dei Carabinieri al territorio. Domenica 11 ottobre, in occasione del tradizionale conviviale organizzato dell’Associazione Nazionale Carabinieri, sezione “Salvo D’Acquisto” di Casalguidi, circa cento persone si sono ritrovate per condividere un momento di amicizia e appartenenza, ma anche per rendere omaggio a personalità e realtà associative che, con il proprio impegno, hanno dato un contributo significativo alla comunità.

Un appuntamento che si rinnova ogni anno e che rappresenta una tradizione consolidata per la sezione, fondata nel 1984 che ad oggi conta circa da circa 132 iscritti. Da 18 anni alla guida della sezione c’è il cavaliere Ivano Binchi, che è anche il coordinatore provinciale che ne accompagna il percorso con l’obiettivo di mantenere vivi i valori dell’Arma, rafforzare i legami tra i soci e valorizzare le persone che si distinguono per il loro operato.
Durante il pranzo, ospitato al ristorante “Il Discepolo” a Montecatini terme sono stati consegnati alcuni riconoscimenti, pensati per sottolineare storie di dedizione, umanità e passione che meritano di essere ricordate.

Tra i momenti più significativi della cerimonia, la consegna di un riconoscimento alla signora Concetta Morreale, moglie dell’appuntato Bruno Facchini, militare che ha prestato servizio per molti anni presso la stazione dei Carabinieri di Casalguidi e scomparso a causa di una malattia. Un omaggio alla donna che gli è stata accanto con presenza e attenzione, condividendone il percorso umano e professionale. Un riconoscimento che ha voluto dare valore anche al sostegno silenzioso ma fondamentale di chi vive accanto a un militare e ne condivide le responsabilità, i sacrifici e la dedizione al servizio.
Un altro premio è stato assegnato all’appuntato Carmine Vuolo, apprezzato non soltanto per l’impegno e l’operosità dimostrati nel proprio ruolo, ma anche per una passione personale che nel tempo è diventata una vera forma d’arte: la realizzazione dei presepi. Le sue creazioni, allestite in particolare nella provincia di Pistoia, testimoniano una dedizione cresciuta negli anni e capace di coniugare creatività, tradizione e spirito di servizio. Un’attività che contribuisce a mantenere viva una consuetudine profondamente radicata nella cultura popolare e che si affianca al suo impegno nell’Arma.
Nel corso del conviviale sono stati conferiti riconoscimenti al comandante della stazione dei Carabinieri di Casalguidi, Giacomo Bucciantini, al capitano Santo Morello, coordinatore e comandante del Radiomobile di Pistoia, al generale di divisione Luigi Nardini, ispettore regionale ANC, e al generale Salvatore Scafuri.
Un momento particolare è stato dedicato anche al Club del Ricamo di Casale, realtà che rappresenta una delle eccellenze culturali e artigianali del territorio serravallino. L’associazione si distingue da anni per il lavoro di conservazione e promozione della tradizione del ricamo di Casalguidi, portando avanti un patrimonio di tecniche e conoscenze che continua a suscitare interesse anche oltre i confini provinciali e regionali. Attraverso mostre, corsi e iniziative di divulgazione, il Club contribuisce a tramandare un’arte preziosa, capace di raccontare la storia e l’identità della comunità.
La cerimonia ha riservato un riconoscimento anche a Pasquale Pieri, premiato per i vent’anni di appartenenza alla sezione quale socio simpatizzante, con un lungo percorso di appartenenza e condivisione dei principi che ispirano l’ANC. Pieri ha ricevuto un attestato di fedeltà e una medaglia di bronzo. Sono stati consegnati attestati di fedeltà e medaglie di bronzo anche ad alcuni soci e simpatizzanti, a testimonianza dell’importanza della partecipazione e della continuità dell’impegno associativo.
Alla giornata hanno preso parte il vicesindaco di Serravalle Pistoiese, Luigi Alessio Gargini, in rappresentanza dell’amministrazione comunale, e diversi presidenti delle sezioni ANC della piana pistoiese, insieme ad altri rappresentanti intervenuti per l’occasione.
La presenza delle autorità e dei rappresentanti delle diverse sezioni ha confermato il valore di una rete associativa che continua a mantenere saldo il legame tra i Carabinieri in servizio, quelli in congedo e la cittadinanza.
Il conviviale dell’11 ottobre si è trasformato in qualcosa di più di una semplice ricorrenza annuale: un’occasione per riconoscere il valore delle persone, custodire la memoria, sostenere le tradizioni e ribadire l’importanza di quei principi di fedeltà, solidarietà e senso del dovere che costituiscono il patrimonio dell’Associazione Nazionale Carabinieri e che continuano a trovare espressione concreta nella vita della comunità di Serravalle Pistoiese.







