mercoledì, Ottobre 21, 2026

Educare alla pace, non alla guerra: rispetto e verità storica su anniversario di El Alamein

PISTOIA – “In occasione delle celebrazioni per l’84° anniversario della battaglia di El Alamein e delle iniziative che vedranno protagonista la Brigata Paracadutisti Folgore e l’Adunata Nazionale ANPDI allo Stadio Melani di Pistoia, il 23 ottobre, il Comitato Provinciale Arci Pistoia ritiene doveroso esprimere una riflessione, in particolare, sul coinvolgimento delle scuole pistoiesi e sui concetti di memoria, rispetto e verità storica.

La battaglia di El Alamein

Il primo pensiero va al rispetto per i giovani militari italiani che in quel deserto persero la vita. Ragazzi mandati a combattere con mezzi inadeguati, che affrontarono il sacrificio con dignità. Il dolore di quei caduti e delle loro famiglie merita una memoria partecipe, priva di retorica.

Al tempo stesso, il rispetto per i singoli non può oscurare la verità storica e politica. A El Alamein l’Italia non combatteva per la propria libertà, né per la difesa della patria:

combatteva guidata dal regime fascista e al fianco della Germania nazista; combatteva in terra d’Africa nell’ambito di un disegno coloniale e di occupazione, fondato sulla sopraffazione dei popoli.

In quella battaglia – e nel conflitto voluto dal fascismo – tutto era dalla parte sbagliata della storia.

Riteniamo quindi particolarmente preoccupante l’impostazione di una celebrazione che, nella locandina dell’evento, fa riferimento a “lo stesso spirito” di quel tempo, quasi a rivendicare una continuità valoriale e storica della battaglia di El Alamein.

Inoltre, l’invito a partecipare rivolto alle scuole è preoccupante. In un momento storico drammatico come quello attuale, segnato da una forte spinta al riarmo, dal cedimento del diritto internazionale e dal retrocedere della diplomazia, con venti di guerra che spirano ovunque, le giovani generazioni dovrebbero essere educate ai valori del dialogo, della cooperazione e della pace, non a quelli delle battaglie e delle guerre. 

La nostra Costituzione, che lo esprime chiaramente al suo articolo 11, ripudia la guerra e fonda le proprie radici nei valori dell’antifascismo. Ricordare quei drammatici eventi dovrebbe, dunque, servire da monito contro ogni tentazione bellicista e come occasione di costruzione e confronto sulla memoria pubblica del regime fascista e del passato coloniale italiano.

Oggi più che mai, educare le nuove generazioni alla pace significa costruire un futuro libero da ogni logica di riarmo, occupazione e sopraffazione di altri popoli”.

Arci Comitato Provinciale di Pistoia APS

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