giovedì, Ottobre 22, 2026

Riapre dopo 10 mesi di lavori il Museo nazionale di Casa Giusti 


MONSUMMANO – Dopo dieci mesi di chiusura al pubblico, la Direzione regionale Musei nazionali Toscana del Ministero della Cultura riapre da mercoledì 28 ottobre 2026 il Museo Nazionale di Casa Giusti a Monsummano Terme restituendo ai visitatori una dimora di grande interesse storico e culturale, legata alla vita e alla memoria di Giuseppe Giusti (1809-1850), tra i protagonisti della letteratura italiana dell’Ottocento.

Il rinnovato museo di Casa Giusti a Monsummano

La riapertura segna la conclusione di un articolato programma di interventi realizzati nel corso degli ultimi due anni, per un investimento complessivo di circa 1,2 milioni di euro, destinato alla sicurezza dell’edificio, al miglioramento delle prestazioni energetiche, all’abbattimento delle barriere architettoniche e al recupero delle superfici architettoniche e decorative.

Gli interventi hanno interessato diversi ambiti della struttura, con l’obiettivo di coniugare la conservazione del patrimonio storico con il miglioramento delle condizioni di fruizione e di accoglienza del pubblico.

Casa Giusti custodisce la memoria del poeta e satirico toscano Giuseppe Giusti, noto soprattutto per la sua produzione poetica di carattere civile e politico, nella quale lo sguardo critico sulla società del suo tempo si accompagna a una particolare attenzione per la lingua e i costumi italiani. La dimora rappresenta un luogo privilegiato per avvicinarsi alla figura dell’autore, al suo contesto familiare e culturale e alla stagione storica nella quale si sviluppò la sua attività letteraria.

“Siamo felici di poter restituire questo prezioso spazio identitario a tutto il pubblico di cittadini e turisti – dichiara Carlotta Paola Brovadan, direttrice regionale Musei nazionali Toscana del Ministero della Cultura. – Questo museo non è soltanto uno spazio dedicato alla memoria di uno scrittore, ma un ambiente nel quale la storia della casa e quella della cultura italiana dell’Ottocento si intrecciano, offrendo al pubblico l’occasione di approfondire il rapporto tra letteratura, società e impegno civile sia nel percorso museale, sia nelle rassegne di incontri di approfondimento in programma nella stagione 2026/27”.

Gli interventi realizzati: sicurezza, efficienza energetica e accessibilità

Una parte significativa del programma ha riguardato l’adeguamento della struttura alle normative di prevenzione incendi, attraverso interventi strutturali e impiantistici finalizzati all’ottenimento del Certificato di prevenzione incendi (CPI). I lavori hanno interessato gli impianti elettrici, i sistemi di evacuazione e i presidi antincendio, rafforzando le condizioni di sicurezza dell’edificio e delle persone che lo frequentano.

Nell’ambito delle misure finanziate dal PNRR, sono stati inoltre realizzati interventi per migliorare l’efficienza energetica e l’accessibilità della dimora.

Il progetto di efficientamento energetico, finanziato nell’ambito della misura PNRR 1.3, ha previsto la realizzazione di un nuovo impianto di climatizzazione a pompa di calore, destinato al raffrescamento estivo e al riscaldamento invernale, insieme alla sostituzione degli infissi. L’investimento per questo intervento ammonta a circa 300.000 euro.

Per favorire una fruizione più accessibile degli spazi museali è stato installato un nuovo ascensore, assente in precedenza, che collega il piano nobile e il secondo piano. L’intervento, realizzato nell’ambito della misura PNRR 1.2 dedicata all’abbattimento delle barriere architettoniche, ha comportato un investimento di circa 150.000 euro.

Il programma ha compreso anche importanti opere di conservazione e manutenzione straordinaria. Con interventi in somma urgenza sono state rifatte tutte le coperture dell’edificio, mentre all’interno si è proceduto al restauro delle decorazioni murali, con particolare attenzione alle pitture ottocentesche.

È stata inoltre riqualificata la sala cinema per gli incontri così da restituirla a tutta la comunità.

La riapertura del museo segna infatti anche la ripresa delle attività culturali con la nuova edizione del ciclo di incontri letterari Un Tè a Casa Giusti che offre nuove occasioni di approfondimento e confronto dedicate alla letteratura, alla filosofia e alla storia del pensiero.

Il primo appuntamento Rileggere Le avventure di Pinocchio alla luce dell’estetica marcusiana a cura di Renata Bascelli, sabato 31 ottobre 2026, alle 16.00, è dedicato al bicentenario della nascita di Carlo Collodi e proporrà una rilettura del celebre romanzo attraverso il pensiero estetico del filosofo Herbert Marcuse (Berlino, 1898 – Starnberg, 1979), che ha attribuito all’arte una funzione critica e un potenziale di trasformazione della realtà.

Venerdì 6 novembre sarà una giornata di festa dedicata interamente alla riapertura del museo che dalle 9.00 alle 14.00 e dalle 15.00 alle 22.00, offrirà ai visitatori l’opportunità di tornare a conoscere la dimora e i suoi ambienti.
Alle ore 17.30 la presentazione del progetto e di alcuni approfondimenti sul poeta  riunirà numerose presenze istituzionali con gli interventi della direttrice regionale Musei nazionali Toscana Carlotta Paola Brovadan,  di Lorenzo Sbaraglio direttore di Casa Giusti, dell’architetto Carlo Iafigliola responsabile di progetto, di un rappresentante del Comune, del presidente dell’associazione Amici di Casa Giusti e di Giuseppina Carla Romby.

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