sabato, Ottobre 24, 2026

Consorzio Orange, il presidente spiega la forza del progetto

PISTOIA – Il sito ufficiale del Consorzio Orange inaugura il proprio percorso editoriale con un’intervista al presidente Stefano Campanella, legale rappresentante di Campanella Costruzioni Meccaniche S.r.l. Un primo appuntamento per approfondire la visione e gli obiettivi di una realtà nata per sostenere il progetto della FC Pistoiese, valorizzare le imprese consorziate e favorire nuove opportunità di relazione e collaborazione sul territorio. Il tutto, partendo dalla voce e dall’esperienza di chi rappresenta e sostiene il Consorzio sin dai suoi albori.

Stefano Campanella

Di cosa si occupa Campanella Costruzioni Meccaniche e come opera sul territorio pistoiese?

«La nostra azienda nasce nel 1963 e si occupa di metalmeccanica. Realizziamo progetti per conto di terzi, dalla semplice carpenteria alla realizzazione di manifatture prevalentemente in metallo. Negli anni ci siamo sviluppati in tanti settori anche in base alle prospettive del nostro territorio, diventando, per esempio, una realtà consolidata nel mondo ferroviario: lavoriamo sia per i costruttori di treni, sia per chi si occupa di infrastrutture. Inoltre, ci occupiamo anche di energia, macchine automatiche e tanto altro ancora. Pur essendo un’azienda qualificata come Pmi, Campanella Costruzioni Meccaniche è di fatto organizzata come una piccola multinazionale vista la tipologia dei clienti e dei fornitori con cui si interfaccia, a livello nazionale così come internazionale. Attualmente contiamo una settantina di dipendenti, con una forza lavoro la cui età media è relativamente bassa: investiamo nei giovani talenti del territorio pistoiese e crediamo nella loro formazione come beneficio del contesto socioeconomico locale».

Come nasce il progetto del Consorzio Orange e cosa l’ha spinta ad entrare a farne parte?

«Il Consorzio Orange si occupa di riunire imprenditori che credono nel progetto della FC Pistoiese, che ne condividono i valori e che, attraverso di esso, vogliono promuovere la propria attività. Come Campanella Costruzioni Meccaniche eravamo già sponsor della Pistoiese da diversi anni, essendo in primis grandi tifosi arancioni. Con la nascita della nuova FC Pistoiese, il presidente Sergio Iorio ha voluto radunare attorno a sé quelle aziende già legate alla squadra in modo tale da far ripartire, al fianco dell’attività sportiva, anche quella imprenditoriale. È lui la figura trainante di questo importante progetto. Ha voluto creare un Consorzio per due motivi: creare una struttura importante a beneficio della FC Pistoiese e, allo stesso tempo, intrecciare nuovi rapporti commerciali con le realtà imprenditoriali del territorio. Sono stato onorato della richiesta di entrare a far parte del Cda come presidente, un compito che cerco di svolgere al meglio, ma posso contare sul fondamentale contributo degli altri componenti il Cda: Fabio Dani, Leonardo Poli e Sauro Barontini, oltre che di tutta la struttura della FC Pistoiese».

Quali sono gli elementi che hanno contribuito al rapido sviluppo del Consorzio?

«In primis la serietà che è alla base del progetto, che non è altro che un riflesso dello spessore umano del presidente Sergio Iorio. Le sue capacità imprenditoriali di primo piano, unite ad un amore puro per la Pistoiese e la città di Pistoia, costituiscono un biglietto da visita importante per chi vuole affacciarsi in questo mondo. Quando l’ho conosciuto per la prima aveva già una visione a lungo termine per riportare in alto il club e, di conseguenza, la città. Questo ci ha caricato di grande entusiasmo, e non è un caso che alla prima riunione conoscitiva del Consorzio Orange erano presenti già una ventina di aziende, che a pochi mesi dalla nascita effettiva del progetto sono raddoppiate. Adesso siamo più di 50 e il nostro obiettivo è quello di crescere ancora. Sergio Iorio ha cambiato il modo di vivere la Pistoiese. Quando è arrivato non erano in molti a conoscerlo, e il sentimento d’amore per la squadra della città andava via via svanendo. I risultati che ha ottenuto in poco più di due anni sono sotto gli occhi di tutti: la Pistoiese viaggia spedita in campo, e al di fuori del rettangolo verde c’è un tessuto imprenditoriale forte a sorreggerla, con voglia di crescere e di ottenere tanti risultati condivisi».

Perché entrare a far parte dell’ecosistema del Consorzio Orange? Quali sono i benefici?

«Il Consorzio Orange è composto da un numero importante di aziende e imprenditori. Queste possono farsi conoscere agli occhi di oltre 50 realtà e, dunque, creare nuove opportunità di business condivise. Avere visibilità e proiettarsi verso nuovi rapporti commerciali sono elementi fondamentali nel percorso di un’azienda, ed è proprio quello che il Consorzio fornisce ai propri consorziati. Non si tratta solo di un progetto commerciale, ma anche sociale. Stiamo creando nuove relazioni tra di noi, e l’obiettivo deve essere quello di poter realizzare progetti che vadano a beneficio dell’intero territorio e che possano restare alla città anche in futuro, come il centro sportivo di Pistoia Ovest a cui il presidente Iorio sta lavorando da tempo».

Qual è il legame diretto tra la Pistoiese e il Consorzio Orange?

«La Pistoiese è, ovviamente, il punto di contatto del progetto del Consorzio Orange, il motivo principale per cui è stato realizzato. È la squadra di una città intera, un sentimento di passione che pervade migliaia di persone. In questo momento i risultati sul campo parlano chiaro, ma questo non sarebbe possibile senza un comparto societario forte alle spalle, e una rete di imprenditori e aziende disposte a investire nel suo progetto. I risultati sportivi sono un riflesso di quelli societari e viceversa, c’è un gruppo numeroso di persone che ha a cuore questi colori e che vuole aiutare il presidente Iorio in questo percorso. Per la Pistoiese, e per Pistoia, è un’occasione da non perdere, e partecipare al consorzio è un modo per dare il proprio contributo: si vince se tutti gli ingranaggi funzionano alla perfezione, se la struttura è solida al punto di dare garanzie a lungo termine».

Quanto è utile avere uno strumento come il nuovo sito del Consorzio Orange?

«È uno strumento fondamentale, per diversi motivi. Innanzitutto, permette alle aziende consorziate di ottenere maggiore visibilità: attraverso il sito, chiunque può conoscere la rete del Consorzio, scoprire i settori in cui operano le imprese e trovare i riferimenti per contattarle. Ogni consorziato dispone infatti di una scheda dedicata, pensata anche per favorire nuove opportunità di collaborazione e di business. Il sito rappresenta inoltre un punto di riferimento per le aziende che desiderano entrare a far parte del Consorzio Orange, perché illustra le modalità di adesione e le diverse fasce associative disponibili. Ognuna è pensata per rispondere a esigenze differenti, con servizi e vantaggi che spaziano dal welcome kit della FC Pistoiese alle occasioni di incontro tra imprenditori, dagli eventi e dai walk about alle opportunità di promozione dedicate alla propria attività. Ogni azienda può così individuare la soluzione più adatta alle proprie necessità, valutando le possibilità offerte dal Consorzio. Il mio consiglio è quello di visitare il sito e scoprire nel dettaglio tutte le opportunità disponibili. Il Consorzio Orange è uno strumento per dare visibilità alla propria attività, costruire relazioni, sviluppare nuove collaborazioni e, allo stesso tempo, sostenere concretamente il progetto della Pistoiese e la crescita del territorio».

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