sabato, Ottobre 24, 2026

A Vaiano “I borghi cantano la storia”. Domani manifestazione tra musica e cultura

VAIANO – Una giornata per scoprire la storia e le tradizioni musicali del territorio, tra le voci dei cori, le note della filarmonica e i luoghi più significativi del paese. Domenica 25 ottobre Vaiano ospita “I borghi cantano la storia”, il progetto dell’Associazione Cori della Toscana che unisce musica, cultura e valorizzazione dei piccoli centri, con il contributo e il patrocinio della Regione Toscana e del Comune di Vaiano.

L’iniziativa, avviata nel 2024, ha già coinvolto diversi borghi toscani, da Fivizzano a Santa Fiora, da San Donato in Poggio a Castelnuovo Garfagnana, Radda in Chianti e San Miniato. Nel 2026 il percorso prosegue anche a Vaiano, insieme a Lucignano e Serravalle Pistoiese, con l’obiettivo di portare la cultura musicale fuori dai grandi centri e riscoprire, attraverso la musica, la storia e l’identità dei territori.

La particolarità della manifestazione è proprio l’intreccio tra conoscenza dei luoghi ed esibizioni musicali. Il pubblico sarà accompagnato in un percorso che parte dal racconto della storia di Villa San Gaudenzio e delle tradizioni musicali della Val di Bisenzio e prosegue con i concerti, coinvolgendo formazioni locali e ospiti provenienti da altre città toscane.

Il programma prenderà il via alle 10.15 a Villa San Gaudenzio, con un incontro a cura di Luisa Ciardi, storica della Fondazione CDSE, che accompagnerà i partecipanti in un percorso alla scoperta della villa e della storia musicale della Val di Bisenzio.

Al termine della visita, i partecipanti rientreranno nella villa, dove Daniele Poli, insieme ad alcuni docenti della scuola di musica, proporrà un primo intrattenimento musicale. Seguirà l’intervento di Luisa Ciardi dal titolo “Una valle che risuona: dai canti rurali alle bande e filarmoniche”, dedicato alla vocazione musicale della Val di Bisenzio.

Il racconto ripercorrerà le tradizioni del canto popolare, legate alla vita contadina e alle migrazioni stagionali, il Cantamaggio e la nascita e lo sviluppo delle bande e delle filarmoniche, presenti sul territorio fin dalla metà dell’Ottocento e protagoniste per generazioni della vita sociale e culturale delle comunità. Un ulteriore intervento musicale concluderà l’appuntamento, previsto fino alle 12.

Dal primo pomeriggio la manifestazione si sposterà nei luoghi del centro di Vaiano, con un programma che attraversa generi e tradizioni musicali differenti.

Alle 14.30 la Filarmonica Giuseppe Verdi di Vaiano, diretta dal maestro David Micheloni, aprirà il pomeriggio musicale con un percorso dalla Casa del Popolo al piazzale della chiesa, dove si esibirà fino alle 15.

Alle 15.10, nel piazzale della chiesa, sarà la volta della Corale Quarta Eccedente di Vaiano, diretta dal maestro Fabio Cavaciocchi.

Alle 15.50 il programma proseguirà con il Coro giovanile Le Fioriture di Vaiano, diretto dal maestro Ettore Cavaciocchi, che si esibirà nella sala delle vasche del complesso della Badia.

La musica continuerà poi nella chiesa di San Salvatore, dove alle 16.30 è previsto il concerto del Coro Città di Piero Domenico Stella di Sansepolcro, diretto dai maestri Paolo Fiorucci e Bruno Sannai, con Lorenzo Tosi all’organo e al pianoforte digitale.

A chiudere la giornata, dalle 17 alle 17.30, saranno le sonorità del Joyful Voices Gospel Choir di Prato, diretto dal maestro Stefano Giacomelli, sempre nella chiesa di San Salvatore.

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