giovedì, Ottobre 29, 2026

Pescia, raccolta porta a porta e TARI: Confcommercio chiede attenzione ai costi per le imprese

PESCIA – Il passaggio alla raccolta differenziata porta a porta, previsto dalla fine di novembre, rappresenta un cambiamento importante per Pescia e coinvolgerà direttamente anche negozi, pubblici esercizi e altre attività economiche del territorio. 

Sul tema è intervenuto anche Confcommercio, presente alla seduta del Consiglio comunale tramite  la propria referente sul territorio, Pamela Maionchi, che ha espresso una posizione di apertura nei confronti del nuovo sistema, ponendo l’attenzione soprattutto sulla qualità del servizio e sulle prospettive di contenimento della TARI. 

“Come Confcommercio non guardiamo a questa novità con pregiudizio – ha sottolineato –. Riteniamo che un servizio organizzato in modo efficiente, con ritiri programmati direttamente nei pressi delle attività, possa rappresentare un miglioramento rispetto alle modalità precedenti”. 

Il calendario dei ritiri è già stato predisposto da Alia, così da consentire agli esercenti di organizzare i conferimenti in base alle diverse tipologie di rifiuti. Sarà ora importante che il servizio risponda concretamente alle esigenze delle attività e che l’avvio del nuovo sistema avvenga in modo ordinato. 

Un aspetto, quest’ultimo, sul quale la ConfCom richiama l’importanza del dialogo tra imprese, gestore e amministrazione comunale: “Le attività commerciali hanno caratteristiche ed esigenze differenti: un negozio, un bar, un ristorante o un’attività alimentare producono tipologie e quantità di rifiuti diverse. Nei mesi estivi alcune imprese avevano già segnalato criticità in vista dell’introduzione del nuovo servizio. Grazie al confronto con Alia e con l’amministrazione comunale, è stato possibile individuare le soluzioni più adatte alle singole necessità e risolvere le problematiche emerse. Un esempio concreto di quanto sia importante mantenere aperto il dialogo con le categorie economiche”. 

Al centro dell’intervento in Consiglio comunale anche la questione della TARI, una voce di spesa significativa per le imprese, già chiamate a sostenere costi di gestione importanti: “La nostra aspettativa è che una migliore raccolta differenziata e una gestione più efficiente dei rifiuti possano tradursi, nel tempo, anche in un beneficio economico per cittadini e attività commerciali – ha evidenziato Pamela –. Sappiamo che la tariffa dipende da diversi fattori e che non è possibile dare per scontata una riduzione immediata. Confidiamo però che venga effettuato un attento monitoraggio dei risultati raggiunti e dei costi del servizio, per verificare se i miglioramenti introdotti possano favorire un progressivo contenimento della TARI”. 

L’associazione conferma la propria disponibilità a collaborare con l’amministrazione comunale e con il gestore, raccogliendo le segnalazioni degli operatori e contribuendo a individuare eventuali soluzioni migliorative. 

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