martedì, Novembre 3, 2026

Il Misff entra nel vivo: al via le proiezioni e gli eventi per i cento anni di cinema a Montecatini

MONTECATINI TERME – Il Montecatini International Short Film Festival entra nel vivo: giovedì 5 novembre al Cinema Teatro Imperiale – alla presenza di registi, autori e interpreti – partono le proiezioni ad accesso gratuito dei film in concorso nella Selezione Ufficiale del festival diretto da Marcello Zeppi.

I cortometraggi, suddivisi in cinque categorie (Experimental, Animation, Fiction, Monograph e Documentary), sono stati selezionati dalla Giuria Internazionale guidata dal produttore e compositore di colonne sonore per il cinema Ron Jones, affiancato da un parterre di esperti, docenti di cinema, registi e critici cinematografici composto da Pietro Mariani, Armando Lostaglio, Alberto Di Mauro, Catello Masullo, Antonio Costa Valente, Aram Manukyan, Alfonso Palazón Meseguer e Rosita D’Amora. In gara, sessantasei cortometraggi provenienti da tutto il mondo: Armenia, India, Regno Unito, Stati Uniti, Norvegia, Corea del Sud, Nigeria, Giappone, Austria, Cina, Iran, Francia, Grecia, Ucraina e molti altri Paesi, insieme a una folta presenza di autori italiani.

Il Presidente del MISFF Marcello Zeppi e la Vicepresidente Alessandra Moretti

Le proiezioni, ad accesso gratuito, sono in programma al Cinema Teatro Imperiale nei giorni del 5 e 6 novembre dalle ore 17 alle ore 23, e il 7 novembre dalle ore 15 alle ore 18, seguite poi dalla Serata di Gala con le premiazioni.

Ai cortometraggi in concorso nella Selezione Ufficiale si affiancano anche le opere presentate dai festival gemellati con il MISFF (Cinetour, AFIC, TIAFF). Uno spazio particolare sarà riservato alle cinematografie emergenti e alle nazioni ospiti: Spagna, Portogallo, Turchia, Armenia e India; cinque aree culturali differenti, chiamate a confrontarsi attraverso il cinema e a offrire al pubblico nuove visioni, storie e chiavi di lettura. Delegazioni di attori, produttori e registi saranno presenti in sala; il festival rinnova così la propria vocazione internazionale, trasformando Montecatini Terme in un crocevia di esperienze creative e professionali.

La giornata si aprirà alle ore 12 al Caffè Storico Tettuccio con l’incontro 100 anni di Cinema a Montecatini da Mary Pickford ad oggi, dedicato allo straordinario rapporto che unisce la città termale al cinema internazionale.

L’edizione 2026 del festival coincide infatti con un anniversario speciale: i cento anni dal riconoscimento di Montecatini Terme come “Città del Cinema”. Il legame della città termale con il grande cinema internazionale ha inizio infatti nel 1926, quando la “coppia d’oro” di Hollywood, Mary Pickford e Douglas Fairbanks, cofondatori della United Artists insieme a Charlie Chaplin e D.W. Griffith, visitò la città in occasione dell’inaugurazione dello stabilimento termale Excelsior. In quel contesto scelsero e battezzarono Montecatini come “Città Simbolo del Cinema in Italia”. L’evento è ricordato da una targa dedicata a Mary Pickford sulla Walk of Fame di viale Verdi e dalla sua firma nel libro degli ospiti d’onore della città.

Il rapporto con il cinema si è consolidato negli anni: qui sono passate personalità come Federico Fellini, Giulietta Masina, Marcello Mastroianni, Stefania Sandrelli, Monica Vitti, Mario Monicelli, Alberto Sordi, Dacia Maraini, Nanni Moretti, Pupi Avati, Marco Bellocchio, Ferzan Özpetek, Rutger Hauer e Dario Argento. Più recentemente, proprio come ospiti del MISFF, sono arrivati Giancarlo Giannini, Neri Parenti, Enrico Vanzina, Eleonora Pieroni, Andrea Roncato, Maurizio Mattioli, Sebastiano Somma, Sandra Milo e Lina Sastri.

Il centenario diventa così l’occasione per ripercorrere una storia fatta di grandi personalità, produzioni, incontri e suggestioni che hanno legato Montecatini all’immaginario cinematografico. Al Tettuccio si alterneranno interviste e approfondimenti; sono previsti inoltre i contributi online dei Senior Ambassador Ron Jones ed Emilio Iodice, per ampliare lo sguardo alla dimensione internazionale del festival e al valore del cinema come strumento di dialogo tra culture e generazioni.

Related Articles

Rispondi

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

ULTIMI ARTICOLI