POGGIO A CAIANO – Ha perso un’altra occasione per migliorare la sicurezza idraulica del proprio territorio. Il Comune non compare infatti tra i beneficiari dei 121 milioni di euro stanziati dalla Regione, distribuiti su sette province per mitigare il rischio idraulico e scongiurare nuove alluvioni. Lo sostiene il gruppo consiliare “Poggio insieme”.

Oltre 37 milioni sono destinati alla provincia di Prato, con interventi che riguardano Prato, Montemurlo, Vaiano, Carmignano e Cantagallo. Del Comune mediceo, invece, nessuna traccia, nonostante i danni subiti nel 2023. Perché?
È la domanda che il gruppo consiliare Poggio Insieme rivolge direttamente al sindaco Palandri attraverso un’interrogazione.
«Colpisce in negativo il fatto che altri Comuni della provincia abbiano ricevuto cifre consistenti, in alcuni casi molto consistenti, mentre Poggio sia rimasto a bocca asciutta, pur avendo subito ingenti danni durante l’alluvione del 2023. Vorremmo capire bene che cosa sia successo, facendoci interpreti delle preoccupazioni dei tanti cittadini poggesi che, a ogni pioggia, vedono minacciata la propria sicurezza».
Uno dei punti che necessita di particolare attenzione è sicuramente il rio Montiloni, dove l’amministrazione Palandri ha già perso due finanziamenti per la sua messa in sicurezza.
«Vorremmo capire perché la Giunta Palandri, dopo aver perso almeno due occasioni per intervenire sul rio Montiloni, anche stavolta sia rimasta fuori dai finanziamenti. Difficile comprendere da cosa dipenda questa nuova prova di assenza da parte dell’Amministrazione. Non sono stati presentati progetti? Sono stati presentati progetti non compatibili con le risorse a disposizione? C’è stata confusione nella gestione delle pratiche?».
La parola passa ora al sindaco Palandri.



