venerdì, Novembre 6, 2026

Cinema e danza si incontrano al Misff con due giorni di eventi e performance

MONTECATINI TERME – Dalla magia del grande schermo all’emozione della danza dal vivo, con le architetture Liberty che diventano scenografie a cielo aperto: il Montecatini International Short Film Festival, diretto da Marcello Zeppi e giunto alla 77ª edizione, celebra l’incontro tra cinema e danza con due giornate speciali all’insegna dell’arte, del movimento e dello spettacolo.

Il programma degli eventi prende il via sabato 7 novembre al Cinema Teatro Imperiale di Montecatini Terme, che dalle ore 18 alle ore 21 ospiterà spettacoli, performance e screendance nel corso della serata di gala delle premiazioni del festival.

Una performance di danza al Montecatini International Short Film Festival

A portare la danza dal vivo sul palco dell’Imperiale saranno due realtà del territorio toscano riconosciute in tutta Italia: la compagnia professionale del Balletto di Siena, con la direzione artistica di Marco Batti, con Pasolini Profeta, omaggio allo scrittore e regista friulano, e il Moovinart Dance Studio, diretto da Ilaria Picchi, con tutta l’energia travolgente di Footloose, performance ispirata al film del 1984 interpretato da Kevin Bacon diventato un cult per tutti gli amanti della danza.

In scaletta anche quattro opere di screendance che esplorano il rapporto fra corpo, immagine e tecnologia: Sinfonie Danzanti, progetto ideato e coreografato da Elena De Laurentiis per il Liceo Coreutico di Bergamo, tra musica classica e architetture Art Nouveau; Venus’ Dream – Il sogno di Venere, cortometraggio diretto da Ciro Scognamiglio sulle note del brano “The Cave” dei Kyros, racconto onirico ambientato tra le cascate dell’Oasi Capelli di Venere; due opere affascinanti di videodanza digitale ideate da Alessandro Scaglione per il Liceo Coreutico Tito Livio di Milano: Floriography – Dance in Flowers, in cui danza e grafica generativa dialogano con il linguaggio dei fiori e Urbena – Il movimento invisibile di Milano, coreografata da De Laurentiis, che mette in relazione corpi, architettura urbana e arte digitale.

A ideare e supervisionare il percorso artistico dedicato alla danza è Elena De Laurentiis, coreografa, regista e docente dei percorsi AFAM dell’Accademia Teatro alla Scala di Milano, già assistente di Carla Fracci e collaboratrice di Anna Maria Prina. La sua esperienza eclettica, tra danza, coreografia, regia, cinema e televisione, e la sua passione per la formazione delle nuove generazioni valorizza la danza al Montecatini International Short Film Festival come linguaggio narrativo capace di dialogare con la macchina da presa, la musica e le location più suggestive della città.

Le performance affiancheranno la serata delle premiazioni dell’edizione 2026 del MISFF, condotta da Elena De Laurentiis, Federica Vecchione e Alessio Venturini, con i riconoscimenti ai cortometraggi vincitori della Selezione Ufficiale del festival, le sezioni internazionali MISFF e MISFF IRS, i premi alla carriera, al Cinema d’Impresa, alle monografie e altri riconoscimenti e menzioni speciali. In programma anche l’incontro tra opera, musica e cinema con il soprano Laura Andreini e i giovani artisti Alessia Attili e Adamo Volpini, in un percorso da Puccini e Verdi a Ennio Morricone. Tra gli ospiti in sala, il fotografo Umberto Galimberti, la modella e influencer Polli Cannabis e l’attrice e produttrice Liliana Fiorelli.

Il dialogo tra le arti proseguirà domenica 8 novembre con Cinema & Danza, una giornata di performance e riprese nelle location del festival, con partenza alle ore 10 al Caffè Storico Tettuccio e attività previste nel corso della giornata. Tra gli ospiti, il Centro Coreografico Opus Ballet di Firenze, fondato e diretto da Rosanna Brocanello e Daniel Tinazzi, realtà di riferimento per la danza contemporanea e la formazione professionale. Danzatori e performer daranno vita a interventi site specific pensati per essere osservati, fotografati e filmati: le architetture Liberty, gli eleganti spazi termali e gli scorci della città diventeranno così parte integrante delle coreografie. Nell’anno in cui Montecatini celebra cento anni di legame con il cinema, la sua bellezza non sarà soltanto uno sfondo, ma un protagonista del racconto: una cornice di storia, luce e movimento in cui la danza incontra il linguaggio della screendance e restituisce uno sguardo nuovo sul patrimonio cittadino.

Poi, spazio aI gran finale del festival con l’omaggio agli 80 anni della Vespa, simbolo del Made in Italy e protagonista di tante immagini entrate nella storia del cinema. Domenica 8 novembre, alle ore 11, è previsto il raduno dei Vespa Club, seguito alle ore 13 dal “Desinare dei Vespisti” al Caffè Storico Tettuccio. Tra i promotori dell’iniziativa figurano il Vespa Club “Il Ponte Mediceo” e il Vespa Club d’Italia. Il percorso “80 Anni della Vespa in Toscana”, nell’ambito di Cinema on the Road, unirà fotografie, testimonianze e racconti sul rapporto tra il celebre scooter, il costume e l’immaginario cinematografico: un altro modo di celebrare Montecatini e la sua vocazione a trasformare le storie in immagini.

Related Articles

Rispondi

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

ULTIMI ARTICOLI