PISTOIA – Sabato 7 novembre, alle ore 20.45, al Piccolo Teatro Mauro Bolognini, un nuovo appuntamento con la Stagione Danza di Teatri di Pistoia: Life in lycra e Pas de Cheval, una doppia coreografia, firmata da Andrea Costanzo Martini.
Lo spettacolo è parte di Toscana in danza/Itinerari coreografici 2026-2028, il progetto triennale promosso dalla Fondazione Politeama Pratese e dalla Fondazione Teatri di Pistoia, con il sostegno della Regione Toscana.

Si inizia con un duetto per performer e coreografo: Life in Lycra, vincitore del Conny Janssen Danst Award e del Tanz Bielefeld Award, alla prestigiosa RIDCC 2024, di Rotterdam è un’esplorazione umoristica e fisicamente virtuosa delle dinamiche di potere in scena. Vestiti di body in lycra, attillatissimi, i due personaggi, interpretati da Avigail Shafrir e lo stesso Andrea Costanzo Martini attraversano la loro relazione in continuo mutamento, negoziando costantemente chi detiene il controllo: l’interprete o il coreografo? O forse qualcun altro o qualcos’altro?
Per tutta la durata della pièce, due voci dell’intelligenza artificiale accompagnano sia i performer che il pubblico definendo la coreografia, suggerendo nuove interpretazioni e significati ai gesti, in un gioco di influenza reciproca, ambiguità e complicità, passando da supporto a elemento drammaturgico centrale, capace di ridefinire ruoli e relazioni, anche con chi guarda.
Lo spettacolo solleva interrogativi sull’autorità, sulla collaborazione e sulle forze invisibili che influenzano la creazione artistica, ma è anche un’indagine sul rapporto profondo e a tratti ironico tra movimento e linguaggio: chi traduce chi? Le parole plasmano il gesto o il gesto genera nuove narrazioni? Con un tono sempre leggero e ironico e un linguaggio fisico potente e preciso, Life in Lycra invita a ripensare le regole del gioco scenico.
Pas de Cheval è un duetto pensato per due performer non più giovanissimi. Ispirato alla figura del cavallo, simbolo di grazia, forza e libertà, il lavoro esplora il parallelismo tra l’animale e il danzatore-performer: creature ammirate, ma sottoposte a fatica, disciplina e dinamiche di potere.
In scena Francesca Foscarini e Andrea Costanzo Martini si muovono in silenzio, incarnando cavalli addestrati, mentre un paesaggio sonoro composto da voci registrate accompagna i loro corpi. Sono i loro stessi sussurri che si rincorrono e si sovrappongono: lamenti, confessioni e piccole ironie sulla condizione del performer contemporaneo.
Lo spettacolo mette a nudo, divertendo le contraddizioni dello spettacolo dal vivo, interrogandosi sul prezzo da pagare per ottenere l’amore del pubblico e garantirsi la sopravvivenza, anche economica, all’interno del settore.
Ingresso € 15, ridotto € 12, € 9. La Biglietteria presso il Teatro Manzoni si è trasferita al Funaro (Via del Funaro, 16/18 | 0573 991609 – 27112) biglietteria@teatridipistoia.it
Orario: martedì ore 11-13.30 e 15.30-18.30; mercoledì ore 11-15; giovedì e venerdì ore 15.30-18.30; sabato ore 11-13.30 e 15.30/18.30 (lunedì chiuso)
Nei giorni di spettacolo la biglietteria aprirà presso la sede dell’evento, un’ora prima della rappresentazione.









