di Giacomo Martini
PORRETTA – Reinventarsi un nuovo motore economico in un territorio colpito da decenni da una crisi durissima. Porretta Terme – Alto Reno c’ha provato con la musica diventando la capitale italiana del Soul. Scommessa vinta, dimostrando come, anche se si è piccoli, si può progettare in grande.

Alto Reno Terme è il nome di un “nuovo “ comune nato dalla fusione tra Porretta Terme e Granaglione, una scelta obbligata per dare una prima risposta politica sociale ed economica alla difficile situazione di crisi che vivevano , seppure per ragioni diverse i due comuni; Porretta Terme era gravemente segnato dai ripetuti fallimenti delle Terme, ( dal 1982 ) la propria fonte di ricchezza prioritaria a cui si era aggiunta la decadenza dell’industria nota come DEMM ( Daldi e Matteucci ) con tutto l’indotto conseguente. E Granaglione scontava la stessa crisi con l’aggiunta delle enormi difficoltà di gestione di un piccolo comune appenninico con un grande territorio a cui garantire tutti i servizi di base. Non restava che fondere i due comuni anche per ricevere dalla Regione le risorse necessarie per una ripresa economica , sociale e culturale.

Ma questa giusta scelta politica non era e non è ancora sufficiente a garantire una rinascita reale e concreta, le terme sono in una fase di attesa (l’arrivo dell’Inail ed un nuovo gestore) di cui si parla da alcuni mesi e che sembra prossimo; era necessario ed urgente un altro forte segnale per offrire maggiori certezze di rilancio e questo è venuto dalla musica e per essere precisi dalla musica Soul.

Porretta Terme è diventata senza ombra di dubbio la capitale italiana della musica Soul con il suo festival con tutto ciò che ne consegue fino a trasformarsi in un museo all’aperto tra le piazze e le vie della cittadina, affrescate e marcate da una serie di splendidi murales che ci raccontano l’esperienza che è stato e sarà ancora il festival del Soul con i suoi artisti che sono stati ospiti e protagonisti di tante storie e ricordi a cominciare da Rufus Thomas e da Solomon Burke per ricordare i primissimi artisti giunti nel centro termale.
L’elenco sarebbe lunghissimo. Crediamo che sia molto importante ricordare oggi come ieri quanto questa esperienza sia stata, è e sarà fondamentale per tutta la montagna dell’Appennino bolognese e pistoiese, culturalmente e turisticamente con tutti gli annessi e connessi che ne conseguono dal punto di vista economico come ci ha ricordato il sindaco di Alto Reno Terme, Giuseppe Nanni: “oggi il festival e tutto ciò che ne consegue sono diventati parte integrante della vita economica e sociale delle nostre comunità montane e sempre più rappresenteranno una priorità per il nostro lavoro di amministratori locali consapevoli che musica e ambiente saranno una chiave centrale per il futuro sviluppo della valle nei suoi diversi aspetti”.

Il Porretta Soul Festival attraverso l’arte dei murales ha costruito un percorso per fare scoprire angoli caratteristici del paese e del territorio dell’Alto Reno. Gli artisti che hanno realizzato i murales sono stati selezionati da un concorso che ha visto la partecipazione di 33 concorrenti provenienti da tutta Europa, i finalisti sono stati cinque a cui si sono aggiunti altri cinque con una menzione speciale.
Un segnale anche questo dell’importanza e dell’interesse che il festival riscontra sul piano nazionale ed internazionale come ha voluto ricordare il direttore artistico del festival, Graziano Uliani.

“La cosa più importante del Festival – spiega Uliani – è l’essere diventato un volano, uno stimolatore per altre manifestazione che hanno trovato nel nostro Appennino ospitalità e successo, non solo legate alla musica Soul, ma anche al jazz alla musica classica Questo, secondo me, è l’aspetto più rilevante, ma allo stesso tempo ha voluto evidenziare un limite di carattere logistico che da troppo tempo limita l’organizzazione del festival e di altre manifestazione: la mancanza di uno spazio attrezzato coperto, troppe manifestazione vengono annullate o limitate a causa del maltempo”.
Il Sindaco Nanni si è impegnato a risolvere questo problema.


