mercoledì, Settembre 9, 2026

Gdf di Firenze sequestra 345 chili di cosmetici contenenti idrochinone

FIRENZE – Quasi settecento confezioni di creme per la pelle “schiarenti” provenienti dalla Nigeria sono state sequestrate all’aeroporto di Peretola. I prodotti contenevano idrochinone, sostanza vietata nei prodotti cosmetici dal Regolamento n. 1223 del 2009 del Parlamento Europeo, salvo che nelle tinture per capelli e nei kit di unghie, ove può essere presente in una misura massima rispettivamente dello 0,3% e dello 0,02%.

L’Agenzia delle dogane all’aeroporto di Peretola

L’operazione è stata condotta dai militari del Comando provinciale della Guardia di finanza di Firenze e i funzionari Adm (Agenzia delle dogane) di Firenze, al termine di un’indagine di polizia giudiziaria diretta dalla Procura della repubblica di Firenze.

L’indagine è iniziata nel novembre del 2020 quando, a seguito di un controllo effettuato presso l’aeroporto di Firenze su una partita di merce importata dalla Nigeria via Istanbul, sono state rinvenute 334 confezioni (per il peso di 164 chilogrammi) di cosmetici contenenti idrochinone. Ad attirare l’attenzione dei funzionari dell’Agenzia delle dogane e dei finanzieri in servizio all’aeroporto era stata l’incongruenza tra il peso della merce e quanto riportato sulla dichiarazione doganale indicante “insiemi di cotone”.

Contestualmente al deferimento alla Procura della repubblica di Firenze dell’acquirente – una donna nigeriana con un’attività economica nel Perugino – veniva avviata un’attività d’indagine per comprendere la provenienza e per individuare ulteriori potenziali simili merci viaggianti contenenti la stessa sostanza.

L’indagine ha permesso di rintracciare un’ulteriore importazione da parte dello stesso destinatario che, una volta arrivata presso il magazzino dell’aeroporto di Firenze, veniva fermata per approfondimenti.

Questa seconda spedizione, a fronte del rilevante peso dei colli, era stata dichiarata quale “vestiti africani”.

L’ispezione effettuata permetteva di riscontrare la presenza all’interno dei colli di cosmetici

dello stesso genere della prima spedizione che contenevano, anche in questo caso, idrochinone. Così, su disposizione della Procura della repubblica fiorentina, è stata sequestrata anche la seconda partita di merce, ulteriori 362 confezioni di cosmetici (per circa 181 chilogrammi.

Le successive analisi, effettuate nei laboratori dell’Agenzia delle dogane e dei Monopoli su alcuni campioni, hanno certificato la presenza della sostanza vietata in una percentuale del 4,9%.

L’attività nel complesso ha quindi evitato l’immissione in consumo di quasi 350 kg di cosmetici contenenti la sostanza vietata. L’acquirente è stata denunciata per le false dichiarazioni a pubblico ufficiale circa il contenuto delle spedizioni e per aver tentato di immettere in commercio prodotti cosmetici potenzialmente

Leggi anche

Rispondi

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome


ultime dalle province