domenica, Settembre 27, 2026

GTG Pistoia, il ritorno di Magro e la promozione di Allinei

di Francesco Belliti

PISTOIA – Il ritorno di Daniele Magro in biancorosso ha fatto contenti molti tifosi, ancora affezionati a quel ragazzone veneto presto diventato a tutti gli effetti un pistoiese d’adozione. Un terzo atto che per il lungo rappresenta un cambiamento importante rispetto alle prime due esperienze in Toscana.

Allinei e Magro

“Qui mi considero di casa – ha così esordito Magro – Sono contento di essere tornato. Ho più responsabilità rispetto al passato: è una cosa che mi successa anche l’anno scorso, scendendo di categoria. Dovrò giocare di più e prendermi tiri diversi, ma per il resto cambierà poco o nulla: l’essere titolare ti dà più motivazioni a migliorare. Conosco bene Olasewere dall’anno scorso a Roma, ma la nostra capacità di giocare assieme va comunque inserita in un contesto di squadra. Dobbiamo conoscerci tutti quanti e aiutarci”.

Magro viene infatti da un’ottima stagione all’Eurobasket, la prima in A2 dopo tanti anni nella massima serie italiana. Si può sicuramente dire che non abbia patito il cambio di campionato.

“Il campionato di A1 è più fisico – ha proseguito il lungo biancorosso – In A2 vedo più ricerca di soluzioni scaltre, come il prendersi uno sfondamento. Rimane una competizione da non sottovalutare e molto impegnativa, anche quest’anno non sarà facile. Intanto posso dire che, in squadra, stiamo molto bene assieme: in spogliatoio ci divertiamo, c’è un bel clima e lavoriamo molto sodo. Sugli obiettivi, non voglio pensare a lungo termine: bisogna crescere e lavorare tanto. L’anno scorso a Roma siamo partiti con poche ambizioni e alla fine sappiamo tutti com’è andata. Coach Brienza? Ambizioso, parla molto con noi e sono sicuro che la dura preparazione che ci sta facendo fare presto pagherà”.

Insieme a Daniele Magro, ha parlato alla stampa anche Gregorio Allinei, classe 2004 del vivaio biancorosso da quest’anno nel roster della prima squadra.

“Coach Brienza è un allenatore che punta molto sui giovani – così il giovane esterno – Ciò rappresenta uno stimolo in più per me. Penso soltanto a lavorare e a dare la mia disponibilità per crescere, che è l’obiettivo di questa mia stagione. Seguo tutti i miei compagni, perché da loro ho molto da imparare. Mi piace molto tirare e non mi tiro indietro, ma devo lavorare molto sulla difesa. In parallelo vado a scuola: mi mancano ancora due anni di liceo”.

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