PISTOIA – Si prepara il rientro a scuola nella prossima settimana, tenendo d’occhio in particolare il trasporto pubblico per i ragazzi delle Superiori, rafforzato a Pistoia dall’arrivo di 24 autobus aggiuntivi, dei quali 17 per la Copit, e 7 per l’azienda Trasporti Toscani. L’obbiettivo è la presenza del 100% degli alunni in classe, garantendo la sicurezza.

Si risponderà insomma con un maggior numero di mezzi all’obbligo di utilizzare al massimo all’80% la capienza degli autobus. Nei luoghi più caldi nei momenti dell’entrata e della uscita delle scuole, ci saranno 6 operatori speciali del Copit per monitorare costantemente la situazione.
Stamani si è riunito per questo in Prefettura il Tavolo di coordinamento per la ripresa della didattica in presenza, presieduto dal Prefetto Gerlando Iorio, per l’attuazione di un documento operativo al quale si lavora già da agosto.
All’incontro hanno preso parte i referenti dell’Assessorato regionale alla Mobilità e Infrastrutture, l’Ass. Torrigiani della Provincia, l’Ass. Cialdi del Comune di Pistoia, il Questore Scali, la Polizia Stradale, il dott. Leporatti dell’Ufficio Scolastico Provinciale, nonché i referenti di Trenitalia, R.F.I., Copit e Trasporti Toscani.
Il Prefetto non ha richiamato le indicazioni presenti nel “Documento operativo per la ripresa delle attività scolastiche in presenza” definito nel dicembre scorso e che già ha dato ottimi risultati, soprattutto grazie anche alla capacità di rimodulazione rapida secondo le esigenze emerse di volta in volta.
Soddisfazione è stata espressa anche per la rapida nomina di gran parte del personale docente da parte dell’Ufficio Scolastico Provinciale che, grazie alla digitalizzazione del procedimento, è riuscito a nominare più di 1.400 professori: una “novità” che permetterà ai dirigenti scolastici di poter predisporre con grande anticipo rispetto al solito gli orari definitivi delle lezioni.
I referenti di Trenitalia ed RFI hanno assicurato – anche grazie al completamento puntuale dei lavori sulla linea – di poter garantire il trasporto in sicurezza di tutti gli studenti sui treni diretti a Pescia, Montecatini e Pistoia in orario scolastico, anche tramite ricorso a treni a due piani, nonché alla predisposizione di un convoglio di riserva dedicato, da attivare in caso di necessità.
Il Prefetto ha anche richiamato l’attenzione sulla necessità di mantenere le buone prassi adottate finora, tra le quali il coinvolgimento dei ragazzi e della Consulta Provinciale degli Studenti, lo scambio informativo e la capacità di individuare soluzioni condivise ai problemi.
Infine, l’Ufficio Scolastico Provinciale i primi giorni di scuola promuoverà la diffusione fra gli studenti di un questionario – promosso e condiviso dal Tavolo di coordinamento – che dovrebbe essere uno strumento utile per conoscere le effettive esigenze dei protagonisti in tema di di mobilità: utile sia per gli operatori della sicurezza, ma soprattutto per le aziende di trasporto per mettere a punto ill sistema nel corso dell’anno.
E’ stato affrontato anche il tema della sicurezza degli utenti alle fermate ed in prossimità delle scuole collegata al rischio di assembramento.
Saranno coinvolte per questo alcune associazioni di volontariato come ANPS e ANC. Inoltre Copit – oltre al proprio personale di terra – in alcune delle zone a più alta densità di studenti (come come Piazza S. Francesco, Piazza della Stazione, viale Adua) metterà a disposizione 6 operatori aggiuntivi con il compito specifico di monitorare e dare indicazioni agli utenti.







