mercoledì, Settembre 9, 2026

Abetone Cutigliano: in arrivo la banda ultralarga pubblica

ABETONE – Il Comune di Abetone Cutigliano si aggiungerà a breve a quei territori dove la Regione sta portando la banda ultralarga. Lo ha detto l’assessore regionale alle Infrastrutture digitali Stefano Ciuoffo durante un incontro organizzato dalla ‘Lista civica Il paese che vogliamo’ in piazza ad Abetone

A Cutigliano i lavori termineranno a dicembre e da aprile 2022 i cittadini potranno chiedere l’attivazione del servizio. Nell’ex territorio comunale di Abetone, invece, le opere si concluderanno giugno 2022 e i servizi potranno essere attivati a partire dal mese successivo.

Sul territorio verranno stesi più di 48 chilometri di fibra ottica, utilizzando in parte cavidotti esistenti e rendendo necessari solo 13 chilometri di nuovi scavi. Con la fibra, che arriverà fino in casa (tecnologia Ftth), saranno collegati oltre 3.500 edifici: altri 765 verranno connessi alla rete attraverso tecnologia wireless (Fwa).

La spesa, finanziata dalla Regione, sarà di 1 milione e 243mila euro. Le aree coinvolte sono quelle di Abetone, Cutigliano, Le Regine, Val di Luce, Boscolungo, Consuma, La Secchia, Bicchiere di Sopra, Cecchetto, Faidello, Cutigliano, Melo e Rivoreta.

“Il territorio di Abetone Cutigliano – sottolinea Davide Costa, candidato a sindaco della lista civica – soffre di importanti carenze in termini di servizi e infrastrutture fisiche. Ringrazio la Regione e l’assessore Ciuoffo per l’impegno che stanno portando avanti: gli importanti investimenti in programma e le concrete previsioni di attivazione del servizio sono segnali di grande attenzione a un territorio che ne ha assoluta necessità. Per gli abitanti e le imprese, oltre che per sviluppare il turismo, anche in chiave smart working. Sono convinto che il dialogo e il confronto tra enti siano fondamentali per ottenere risultati: bisogna tornare a collaborare tutti insieme per il bene della montagna e mi auguro che l’amministrazione uscente invii quanto prima alla Regione la mappatura delle zone prive di connessione, così da poter realizzare interventi tempestivi ed efficaci”.

La banda ultralarga pubblica, in concessione per venti anni a Open Fiber che la sta realizzando (e che l’affitterà agli operatori, i quali poi venderanno i servizi ai clienti), permetterà di navigare veloci, scaricare e inviare grandi quantità di dati. I lavori porteranno la fibra fino alla soglia di casa: naturalmente questo avverrà solo in quegli spicchi di territorio considerati “aree bianche a fallimento di mercato”, dove cioè i gestori privati hanno rinunciato a investire perché troppo lontani dalle dorsali e con pochi abitanti o aziende. Le “aree bianche”, del resto, sono l’unico caso in cui il pubblico può intervenire.

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