PESCIA – Dal Circolo Arci di Vellano arriva ancora un forte richiamo (corredato da esplicite foto della zona) per la situazione delle strade provinciali della Valleriana, nei tratti compresi tra Pescia e Goraiolo (Mammianese) e tra Pietrabuona e Margine di Momigno (Val di Forfora). Una lettera aperta è stata indirizzata al Presidente della Provincia Luca Marmo e all’attuale Sindaco di Pescia Guja Guidi, per richiamare l’attenzione “sulle gravi situazioni di disagio e di pericolo alle quali sono sottoposti, quotidianamente, gli abitanti di questa parte del territorio”.

Le piogge della scorsa domenica, hanno evidenziato, se ancora ce ne fosse stato bisogno, come le strade stesse diventano canali di scolo per l’acqua piovana.
Le conseguenze – denuncia la lettera-esposto – sono evidenti, come è evidente che nessuno interviene, alimentando così disagi e abbandono.
“Non vengono più spazzati i detriti, non vengono spostati i sassi dalla strada, non vengono pulite le cunette e neppure segnalate eventuali situazioni critiche come la presenza di buche sull’asfalto, sempre più grandi e profonde, dovute spesso all’azione corrosiva della stessa acqua piovana.
Tutto questo crea una situazione di costante pericolo per tutti coloro che si trovano a transitare su queste strade: pericolo che andrebbe risolto prima che si possa verificare l’irreparabile”.
E si richiama poi l’attenzione sulle piante che hanno invaso la carreggiata, che spesso crollano sulla strada, ostruendone il passaggio e mettendo a serio rischio chi vi sta transitando.
Una situazione che il Circolo denuncia da anni, senza aver mai visto interventi sostanziali e risolutivi.
“Da anni inoltre chiediamo un controllo ed un intervento per ripristinare le reti di contenimento collocate lungo ampi tratti delle scarpate laterali alle strade.
Molte sono stracariche di massi ed alcune presentano grandi squarci che le rendono particolarmente pericolose e non in grado di assolvere alle funzioni per le quali erano state collocate”.
“Il circolo Arci di Vellano, nel rinnovare la gravità della sua denuncia tramite questo esposto e nel richiedere interventi rapidi e concreti, si rende disponibile per valutare nuove forme di collaborazione atte ad avvicinare maggiormente le Istituzioni ai bisogni reali della popolazione”.
C’è da augurarsi che l’ennesimo esposto con cui il Presidente del Circolo, Sandro Maltagliati, fa da portavoce a soci e abitanti della zona, trovi finalmente una risposta.






