mercoledì, Settembre 9, 2026

Les Bouquinistes, Francesca Matteoni presenta i racconti de “Io sarò il rovo”

PISTOIA – Giovedì 23 settembre alle 21 Francesca Matteoni torna alla libreria Les Bouquinistes (via de’Cancellieri 5, Pistoia) per la sua raccolta di racconti, “Io sarò il rovo – Fiabe di un paese silenzioso”, pubblicata da Effequ.

Insieme a Francesca Matteoni ci sarà Federico Di Vita.

Per partecipare occorrerà indossare la mascherina ed essere muniti di GreenPass. I posti sono limitati.

Prenotazioni a lesbouquinistes@libero.it

Si pensa alla fiaba come a qualcosa di innocuo, un momento di condivisione, di commiato dalla veglia al sonno. Ma la fiaba, dietro i suoi toni di sogno, nasconde esperienze, ammonizioni, anche traumi: lo sapevano bene i fratelli Grimm, Andersen, Calvino, che nella loro riscoperta non ci risparmiano alcun dolore, e lo sa bene Francesca Matteoni, poeta, storica e folklorista, che in questa raccolta rielabora le fiabe dell’infanzia e le unisce ai suoi paesaggi, alle sue terre e alle sue esperienze, rinnovandole, vivificandole.

Al fulcro di questo immaginario troviamo il rapporto d’amore e conflitto dell’umano con le altre specie, del mondo vegetale con il mondo animale, dell’uomo con la donna. È una magia semplice e terrena, quella di “Io sarò il rovo”, e proprio per questo è impossibile resistere all’incanto.

Francesca Matteoni è autrice di vari libri di poesia fra cui Artico (Crocetti 2005), Tam Lin e altre poesie (Transeuropa 2010), Acquabuia (Aragno 2014) e del romanzo Tutti gli altri (Tunué 2014). Ha all’attivo pubblicazioni accademiche in italiano e inglese, tra cui: Il famiglio della strega. Sangue e stregoneria nell’Inghilterra moderna (Aras 2014).

Insieme ad Azzurra D’Agostino ha curato l’antologia Un ponte gettato sul mare. Un’esperienza di poesia nei centri psichiatrici (Perda Sonadora Imprentas 2016), nata da un lavoro svolto in Sardegna.

Le sue ultime pubblicazioni sono il saggio Dal Matto al Mondo. Viaggio poetico nei tarocchi (effequ 2019); il libro di poesia Libro di Hor con immagini di Ginevra Ballati (Vydia 2019), un saggio sulle piante sacre nel volume La scommessa psichedelica (Quodlibet 2020) a cura di Federico Di Vita e Ciò che il mondo separa uscito quest’anno per Marcos y Marcos. Collabora alle riviste online «L’indiscreto», «Kobo» e «Nazione Indiana», di cui è redattrice, dove scrive di letteratura, ecologia, fiabe, tradizioni magiche.

Federico di Vita è nato a Roma e vive a Firenze. Scrive di cibo, psichedelia e cultura su diverse testate, tra cui Il Foglio, L’Indiscreto, Esquire e Vice. È autore del saggio-inchiesta Pazzi scatenati (Tic, 2012) – Premio Speciale nell’ambito del Premio Fiesole 2013; del libro I treni non esplodono. Storie dalla strage di Viareggio (Piano B, 2016); ed è curatore del libro collettivo La scommessa psichedelica (Quodlibet, 2020). Da gennaio 2021 conduce Illuminismo psichedelico, un podcast completamente dedicato alla psichedelia.

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