PISTOIA – “Respingiamo una sentenza, che attacca i valori più alti della Costituzione e invitiamo a un Presidio di solidarietà nella chiesa di Vicofaro, venerdì 1 ottobre alle ore 21.
Noi stiamo con Domenico Lucano contro la criminalizzazione della solidarietà Ingiustizia è fatta! Domenico Lucano è stato condannato – per reati connessi al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina – dal Tribunale di Locri a 13 anni e 2 mesi di carcere oltre a una penale di circa 700mila euro! Con lui sono stati condannati alcuni collaboratori sia italiani che immigrati.
Crediamo che con questa sentenza sconcertante e iniqua la magistratura calabrese – e italiana – abbiano scritto una delle loro pagine peggiori: è evidente che la decisione è basata su una ricostruzione totalmente deformata della vicenda di Riace e nella quale principi basilari sono stati sfigurati.
Il modello Riace di accoglienza – che ha avuto in Domenico Lucano il coraggioso promotore – ha espresso una visione e un protagonismo riconosciuto in tutto il mondo per una Nuova umanità, che si ispira a sentimenti profondi quali la solidarietà, la fratellanza, il rispetto reciproco, l’uguaglianza e si attua nel concreto con uno sforzo collettivo. Proprio il sogno e l’utopia che avevano restituito vita e identità sociale a un piccolo centro calabrese semi-abbandonato, si sono voluti abbattere con ogni mezzo istituzionale: perfino la Prefettura, che ricorreva al sindaco Lucano per risolvere il problema della sistemazione degli immigrati, si è costituita parte civile nel processo, una vergogna insopportabile!
Di fronte a un’offensiva infame protrattasi per anni, Domenico Lucano ha dimostrato di essere uomo non rinnegando mai le sue scelte, non ha chiesto trattamenti di favore né è venuto mai a patti con la sua coscienza. Di un reato è stato colpevole: aver messo al primo posto non i profitti, ma l’essere umano, restituendo speranza a coloro che una politica indegna e incapace vuole emarginare e cancellare.
Vogliamo ricordare per rispetto alla sua persona le parole amarissime, ma nobili con cui Mimmo ha commentato la sentenza:Ho speso la mia vita per rincorrere i miei ideali contro le mafie, da sindaco mi sono schierato dalla parte degli ultimi e dei rifugiati, mi sono immaginato di contribuire al riscatto della mia terra da un’immagine negativa. E’ stata un’esperienza indimenticabile. Non lo so se i delitti di mafia vengono puniti con le stesse sentenze. Oggi è tutto finito.”
Dopo Lucano, chi si vorrà colpire con il reato di solidarietà e di umanità? Siamo indignati, ma non sorpresi, considerando la criminalizzazione cui sono sottoposti Gian Andrea Franchi e Lorena Fornasir, che assistono i migranti della rotta balcanica; abbiamo sempre denunciato con fermezza anche i continui attacchi di ogni tipo portati da anni a don Massimo Biancalani e al Centro di accoglienza di Vicofaro. Respingiamo una sentenza, che attacca i valori più alti della Costituzione e invitiamo a un Presidio di solidarietà nella chiesa di Vicofaro, venerdì 1 ottobre alle ore 21″
Assemblea permanente antirazzista antifascista-Vicofaro









