mercoledì, Settembre 9, 2026

Il Sogno verde della città green al Memorial Vannucci

di Marzio Dolfi e Giovanni Fedi

PISTOIA – Una volta si andava dai grandi produttori di sistemi edilizi. Ora per costruire nuove strutture si va dai grandi produttori di piante e di ossigeno. Lo ha detto l’architetto Stefano Boeri al Memorial Vannucci, descrivendo quella che lui ha definito “una delle sfide più importanti dei prossimi anni”.

L’inventore del bosco verticale e dei grandi edifici invasi dalle piante, in mezzo alle meraviglie del Nursey Campus, dove il verde è di casa, sollecitato dalle domande di Luca Telese, ha trovato il giusto contesto per raccontare le sue idee e per far capire che la loro diffusione non è un’utopia, né una ricetta riservata ai “ricchi”.

Un momento del Memorial

“Con Vannino Vannucci facciamo cose insieme” – ha spiegato l’architetto, aggiungendo che la ricetta del bosco verticale può essere applicata anche all’edilizia popolare. Boeri ha detto che si possono aggiungere anche facciate verdi a edifici esistenti: “lo stiamo già facendo a Prato”.

Del resto, tanto per dare qualche cifra, abbiamo nel nostro paese 14 milioni di edifici, 8 milioni dei quali tirati su dopo la Seconda guerra mondiale e 4 ormai obsoleti, a volte degradati o con problemi antisismici. Rimettere mano alla loro risistemazione sarebbe “una formidabile spinta” a tutto il sistema dell’edilizia.

Boeri con Vannucci e il Sindaco Tomasi

Una rivoluzione insomma, che ha preso le mosse dal “Barone Rampante” ed è destinata a segnare il futuro, con una presenza sempre più massiccia del verde.

“Non una scelta ideologica ma una necessità – ha spiegato ancora -. Occorre assorbire il CO2 che produciamo è c’è un solo modo per farlo: affidarci a ‘questi individui’, gli alberi, per vivere meglio noi e far vivere meglio i nostri figli e i nostri nipoti. E tra i protagonisti di questa sfida (che comprende anche la riforestazione) ci sono le nuove generazioni, i ragazzi che hanno capito che occorre vincerla e che sono la nostra salvezza”.

Non un progetto impossibile insomma, ma una sorta di visione, un sogno green che Pistoia capitale del verde ha tutti i numeri per ospitare. Quanto a sogni, la XXII Edizione del Momorial Vannucci non ha lesinato ipotesi. L’altro ospite d’onore, Ron Dennis, che da apprendista meccanico arrivò a essere presidente della McLaren, conquistando 10 campionati del mondo di Formula 1, è intervenuto sulla stessa linea.

“Se segui il tuo cuore, niente sarà un sacrificio pere te” – ha detto rivolgendosi ai giovani, invitandoli a seguire le loro passioni per avere una vita felice. Per le giovani generazioni ha riservato anche un invito: “abbiamo un obbligo, prenderci cura del nostro pianeta e lo possiamo fare solo ascoltando la scienza”.

Ron Dennis

“Dobbiamo pensare che non è mai troppo tardi – ha aggiunto Dennis – magari dimenticatevi per un po’ dei social e concentratevi sulla scienza e sui dati”.

Ricette insomma per pensare e costruire il futuro, per trovare le radici  per una svolta green che imprima una sterzata al domani del nostro pianeta.

Del resto il Memorial Vannucci, è una iniziativa che ha alle sue basi il ricordo di Moreno e Franca Vannucci, che hanno contribuito alla costruzione di una azienda che oggi è ai vertici del settore in Italia.

Nel loro nome, da 22 anni, si svolge questa iniziativa che ospita esperienze all’avanguardia, personaggi, storie, sogni… Questo in un ambiente, il Nursery Campus di via Bonellina, divenuto sede di un appuntamento classico di inizio autunno. Lo testimoniano anche quest’anno le moltissime presenze che, pur nel rispetto delle regole Covid e con il rigoroso controllo del green pass, hanno affollato gli spazi attrezzati per seguire l’evento.

“Un momento di emozione – ha introdotto Vannino Vannucci – 22 anni sono tanti, la manifestazione è cresciuta: ieri un amico mi ha chiesto se poteva partecipare alla ‘Cernobbio del verde’. Ringrazio gli ospiti, i media che ci seguono. Stamani diverse decine di scuole sono collegate e per noi è molto importante. Anche perchè il nostro settore sta passando un momento in qualche modo eccezionale. Come vivaisti abbiamo responsabilità notevoli e dobbiamo cercare di lavorare, come stiamo facendo da qualche anno, producendo in maniera sostenibile”.

La mattinata è iniziata con il ricordo della tragica morte di Luca Iozzelli (al quale è stato dedicato un minuto di silenzio) e con il saluto de Renzo Benesperi, storico esperto del vivaismo pistoiese, del sindaco Alessandro Tomasi, del prefetto Gerlando Iorio e di Monsignor Fausto Tardelli, Vescovo di Pistoia, che ha sottolineato come la città abbia quasi una “missione”: quella di essere capofila per la lotta ambientale, quella di essere una città green.

Poi comincia a dipanarsi una mattinata speciale, con Elena Vannucci (calciatrice nelle file Arancioni) che fa da madrina.

Un altro momento del Memorial Vannucci

Dopo gli interventi di Boeri e Dennis pilotati da Luca Telese, la mattinata si è chiusa con l’assegnazione di tre premi dedicati allo sport:

  • il premio “Giancarlo Innocenti”, consegnato a Claudio Beneforti, giornalista sportivo che ha cominciato con le cronache della Pistoiese a Radio Sound Pistoia ed è diventato professionista, oggi al Corriere dello Sport;
  • una borsa di studio dedicata a Roberto Maltinti, che una emozionatissima figlia Elisa consegna a Uniser, il Polo universitario pistoiese;
  • il premio intitolato a Roberto Claguna, che il figlio Cristiano consegna all’arbitro Daniele Doveri, che ha già diretto 180 gare di serie A.

Con la coda sportiva (ma il Memorial Vannucci era nato proprio come una appendice del tessuto sportivo cittadino) la XXII edizione del Memorial Vannucci cala il sipario.

Leggi anche

1 commento

  1. Trovo molto bella questa iniziativa e belle anche le seguenti parole lette nell articolo: “..la città abbia quasi una “missione”: quella di essere capofila per la lotta ambientale, quella di essere una città green..”. Ritrngo che tale importante mission, oltre all incremento delle superfici a verde, debba necessariamente anche contemplare un contrasto efficace alle fonti di inquinamento che compromettono la qualità dell aria, dell acqua, della terra.

Rispondi

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome



ultime in provincia