mercoledì, Settembre 9, 2026

Alla scoperta degli archivi delle famiglie pistoiesi

PISTOIA – Si chiama ‘Archivi.Doc’ ed è la prima edizione della giornata promossa da Associazione Dimore Storiche Italiane Sezione Toscana che svelerà centinaia di tesori di una cinquantina di dimore storiche dislocate nelle città e nelle province di Arezzo, Firenze, Pisa, Pistoia, Prato e Siena.

Archivio storico di Pistoia

Sabato 9 ottobre apriranno gratuitamente al pubblico (con prenotazione e green pass obbligatori) gli archivi delle famiglie toscane, abitualmente accessibili solo agli studiosi, che permettono di ripercorrere le trame della storia cittadina, regionale, italiana e internazionale intrecciando tracce, indizi, ipotesi e conferme nei documenti, nelle pergamene, nelle lettere, nei diplomi, nei cabrei, nelle infinite filze.

Tre archivi pistoiesi hanno aderito alla giornata.

L’Archivio Casa Museo Sigfrido Bartolini, in via di Bigiano e Castel de’ Bovani 5 a Pistoia sarà aperto dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 18. La “Casa Museo” ospita una ricca Biblioteca di oltre 7000 volumi e lo straordinario Archivio di Sigfrido Bartolini, i fondi archivistici dello scrittore Barna Occhini e del pittore Giulio Innocenti, oltre alla imponente corrispondenza personale. Quest’ultima rappresenta forse uno degli ultimi fondi epistolari del ‘900 (da Prezzolini a Soffici, dal Del Noce a Junger, Barna Occhini, Vintila Horia ecc…), dando vita a vivaci scambi di idee, in un metafisico salotto di carte. L’Archivio di Sigfrido Bartolini, notificato nel 2012 dalla Soprintendenza Archivistica per la Toscana, con dichiarazione di interesse storico particolarmente importante, è tutt’ora in fase di riordino e inventariazione.

L’Archivio Cini, in piazza D. Cini 25/c a San Marcello Pistoiese che aprirà alle 10, 11, 15, 16 e 17,  è il risultato di un grosso lavoro di riordino e raccolta compiuta negli anni Sessanta del Novecento da Neri Farina Cini. Si focalizza per buona parte sulla corrispondenza dei suoi avi – Bartolomeo e Tommaso Cini – con esponenti di primo piano della politica risorgimentale pre-unitaria.

L’Archivio Lenzoni de Medici in via Vecchia Fiorentina II tronco 148, località La Costaglia a Quarrata che aprirà dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18, si è costituito nel 1815, all’indomani dell’eredità portata in casa Lenzoni da Carlotta de’ Medici, nota mattatrice culturale della Firenze del primo Ottocento. I documenti sono però ben più antichi e testimoniano la crescita economica e politica dei vari membri della famiglia, l’acquisizione e il mantenimento dei loro beni, il consolidamento dei rapporti parentali e amicali fra le persone. Oltre alle carte delle famiglie Lenzoni e Medici, vi si conservano nuclei dei Mancini, dei Biliotti e dei Del Nero tutti entrati in casa Lenzoni, insieme ai beni, per linea femminile.

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