FIRENZE – Il Tar della Toscana conferma la piena legittimità dell’aggiudicazione del ramo di azienda della società consortile La Legnaia di Sollicciano. E’ quanto riporta la sentenza di stamani.

“Abbiamo sempre avuto fiducia nella giustizia e nell’esito positivo di questa vicenda – commenta il cda di Legnaia – nella consapevolezza di aver sempre agito in modo trasparente e nel pieno rispetto delle regole. Siamo felici per le decine di lavoratori e le loro famiglie che hanno vissuto sulla loro pelle le incertezze della cassa integrazione e del futuro e hanno creduto nel nostro progetto. Ma anche per i clienti e i fornitori che hanno fatto le spese di questa situazione di difficoltà”.
“Questa sentenza – continua il cda di Legnaia – dà a tutti certezze inoppugnabili e gratifica l’impegno anche di tutti i colleghi delle nostre aziende che in questi mesi si sono adoperati per rinnovare e rilanciare il punto vendita di Sollicciano. Ringraziamo tutti coloro che ci sono stati vicino, istituzioni locali, associazioni di categoria e gli avvocati Francesco Santarcangelo e Francesca Santoro del Foro di Firenze per l’ottimo lavoro svolto. Siamo felici anche perché la sentenza ha riconosciuto la piena correttezza del lavoro svolto dal commissario liquidatore, Caterina Rossi, che in questi mesi ha gestito con passione, competenza e umanità la fase di liquidazione nei rapporti con i dipendenti, i clienti e i fornitori garantendo la difesa dell’identità di Legnaia. Ora possiamo costruire con serenità un futuro basato sull’ammodernamento delle strutture e sulla sostenibilità. Legnaia è sempre stato, e ora lo sarà sempre di più, il cuore verde di Firenze”.





