SERRAVALLE – “Dopo lo terzo sono de la campana” ci si tuffa per due giorni nella vita medioevale del paese. L’iniziativa è del Comune di Serravalle in collaborazione con la Pro Loco: una cinquantina di rievocatori faranno rivivere atmosfere e squarci di vita quotidiana, ripescandola dalle radici del castello e ricostruendo una spaccato di vita quotidiana.

Fra sabato e domenica insomma nella rocca di Serravalle il tempo fa un balzo indietro di 800 anni

Gli appassionati di ricostruzioni medioevali si ricorderanno le edizioni, sempre affascinanti, degli assedi alla Rocca. Questa volta però la protagonista non non è il fatto d’arme di inizio 1300, ma il ripescaggio di squarci di vita della stessa epoca, collocati proprio nel cuore del paese, nella parte più antica, fra la torre del Barbarossa e la chiesa di Santo Stefano.
Appuntamento, con ingresso gratuito, per sabato e domenica prossimi. Si parte il sabato dalle 15.30 fino alle 22 per poi replicare domenica 17 dalle 11 fino alle 20.
“Il Comune di Serravalle è sempre disponibile ad accogliere certi tipi di iniziative che servono a valorizzare il paese e più in generale tutto il territorio – afferma l’assessore al turismo, Roberto Bardelli – Questa manifestazione ideata in collaborazione con la Pro Loco, che ringraziamo per l’impegno profuso, riporta indietro nel tempo i figuranti, gli abitanti ed i turisti che arriveranno in paese. Mi auguro che questo appuntamento si ripeta ogni anno”.
“Siamo contenti che anche in un periodo come questo – aggiunge il presidente della Pro Loco, Mauro Querci – si trovi spazio per iniziative culturali che puntino all’istruzione di grandi e piccini. La speranza, come associazione, è tornare lentamente ai numeri degli anni passati prima della pandemia. Vi aspettiamo numerosi per trascorrere insieme due giorni nella storia”.
Serravalle indossa insomma le vesti medioevali e si prepara a distribuire suggestioni e un tuffo nel passato. Un appuntamento da mettere in calendario.







