COLLODI – Una svastica realizzata con sedie in plastica nel piazzale della ex-cartiera Panigada, a pochi metri dal cippo che ricorda i caduti per mano nazifascista durante la seconda guerra mondiale.
La svastica è stata realizzata con le sedie che si trovavano nella zona, chiusa al pubblico. “Realizzata vicina al cippo che ricorda i caduti per mano nazifascista, è una provocazione insopportabile” dichiara il sindaco facente funzioni Guja Guidi.

“Un gesto insopportabile, specialmente se pensiamo che a pochi metri ci sono i nomi di chi è stato ucciso barbaramente in nome di questo simbolo che porta alla mente solo tragedie e lutti – continua Guidi -. Gli autori, se volevano fare una goliardata, potevano scegliere ben altre immagini, e se invece questo rappresenta una provocazione, ricordiamo che Pescia è da sempre contro ogni violenza e contro i suoi simboli più orribili. Mi auguro che vengano trovati i responsabili e ci siano le giuste condanne, non solo morali, per questo bruttissimo fatto”.
“Un gesto ignobile, un messaggio che inquieta in questo momento di rigurgiti neofascisti, in un luogo simbolo della nostra memoria democratica: ogni anno proprio lì commemoriamo le 5 vittime dell’eccidio perpetrato dai nazifascisti il 26 luglio 1944. Voglio esprimere la mia personale indignazione e condanna per quanto accaduto a pochi metri dal cippo che ricorda i caduti per mano nazifascista durante la seconda guerra mondiale. Mi auguro che le forze dell’ordine riescano ad individuare quanto prima i responsabili di questo che è uno sfregio alla coscienza civile ed antifascista della nostra comunità: i simboli dell’odio e della violenza non hanno diritto di cittadinanza in un Paese democratico” sottolinea Marco Niccolai, consigliere regionale Pd, sulla svastica composta con le sedie a Collodi, nel piazzale della ex-cartiera Panigada.






