di Marzio Dolfi
PISTOIA – Un appuntamento che è divenuto ormai ricorrente, ma che lo stesso rappresenta un momento importante oltre che atteso: è la presentazione dell’annuale Calendario Storico dell’Arma dei Carabinieri. L’edizione 2022 è stata presentata stamani dal Comandante Provinciale, Col. Stanislao Nacca, nella sede del Comando Provinciale dei Carabinieri di Pistoia.

Una pubblicazione come al solito di prestigio, affidata quest’anno alle immagini di Sandro Chia e alla penna di Carlo Lucarelli, che hanno lavorato sul tema del “Regolamento del 1822”: “un regolamento – ha detto il Colonnello Nacca – sempre aggiornato nelle norme nel corso degli anni, ma rimasto fermo nei principi”.
E’ lungo questa storia che, in 12 capitoli, il celebre giallista Lucarelli si sofferma di volta in volta su episodi ambientati lungo il corso degli ultimi 200 anni nei quali il Regolamento si manifesta come chiave di volta non solo per l’organizzazione dell’Arma ma per la sua perfetta integrazione nella società. E il racconto che si dipana, al di là degli anni, prende vita nelle immagini del opere del Maestro Sandro Chia, fatte di luce, di colori tenui, di ritmi grafici soavi.
Come al solito il Calendario si dipana frastorie ed immagini e racconta emozioni.
Iniziata nel 1928, la pubblicazione del Calendario, giunta alla sua 89^ edizione, dopo l’interruzione post-bellica dal 1945 al 1949 venne ripresa regolarmente nel 1950 e da allora è stata puntuale interprete, con le sue tavole, delle vicende dell’Arma e, attraverso di essa, della Storia d’Italia.

Oltre al Calendario, è stata pubblicata anche l’edizione 2022 dell’Agenda, che attraversa le espressioni pittoriche delle maggiori tradizioni stilistiche sino al fumetto. Un viaggio di due secoli che raffigura l’Arma, ma al tempo stesso l’Italia, perché il metro condiviso è sempre quello di leggere il Carabiniere presente nel territorio. All’interno l’elaborato è stato arricchito con cinque contributi, che descrivono il rapporto tra i Carabinieri e la loro rappresentazione.
Oggi il Calendario, oggetto molto ricercato, ha una tiratura di quasi 1.200.000 copie, di cui oltre 16.000 in nove altre lingue (inglese, francese, spagnolo, tedesco, russo, giapponese, cinese e arabo, nonché in lingua sarda), è indice sia dell’affetto e della vicinanza di cui godono i Carabinieri, sia della profondità di significato dei suoi contenuti e valori.
“Un piccolo strumento – commenta ancora il colonnello Stanislao Nacca – che ci avvicina alla gente”.
E in questo spirito i proventi che deriveranno dalla vendita andranno quest’anno all’Ospedale Civico di Palermo.
L’ultima pagina di Lucarelli, quella del mese di dicembre, racconta una storia che finisce con la frase ”Sei un carabiniere, la tua famiglia è la gente”. Parole che hanno il sapore di un simbolo e la forza di una sintesi efficace.







