PISTOIA – Da una gita turistica in Senegal a uno dei progetti solidali più importanti dell’intera provincia di Pistoia, grazie all’associazione Onlus “Una scuola e un pozzo in Africa”.

Nel 1997 tre amici bottegonesi, tra questi don Piero Baronti, parroco di Bottegone, si recarono in vacanza in Senegal, a Saly, nella regione del Fatick, nel corso del soggiorno incontrarono tanti giovani e alcune suore che gestivano una scuola materna.
Nel 2000 ci fu un secondo viaggio, le finalità furono diverse. Il piccolo gruppo di volontari pistoiesi visitò la scuola materna Mar Lothie gestita dalle suore portando materiale scolastico, giocattoli e un contributo economico. Fu il seme che negli anni ha fatto crescere un albero della solidarietà robusto e in buona salute.
Successivamente sono stati instaurati rapporti sistematici per monitorare e controllare le diverse realizzazioni ma anche per intervenire per le urgenze e le necessità che si dovessero presentare.
Normalmente i volontari dell’associazione si recano in Africa due/tre volte l’anno (rigorosamente pagandosi tutte le spese di viaggio, vitto e alloggio) per dare continuità al lavoro dell’Associazione ed alla manutenzione di quanto realizzato

“E’ comunque molto interessante notare – spiega don Baronti – che le zone da noi frequentate, come l’80% del territorio senegalese, sono aree a totale cultura islamica ed è da ritenersi importante la normalissima convivenza fra etnie e fedi diverse e la assoluta non discriminazione di nessun genere o appartenenza che non sia quella del bisogno. Fa una qualche impressione. per chi viene da un Paese occidentale evoluto dove si discriminano gli immigrati e i ‘diversi’ in genere, trovare zone dove impera la miseria e dove il muezin musulmano e la suora missionaria cattolica, si aiutano nell’esercizio della loro fede e dei loro stessi luoghi di culto: la moschea e la chiesetta sono spesso vicine, anche fisicamente, in quei villaggi (pochi) dove esistono. E anche questa è un’altra grande lezione”.
Per rinnovare l’impegno e proseguire nel reperimento dei fondi, nei giorni scorsi l’associazione ha organizzato una cena al ristorante Motta di Bottegone, sempre in prima fila quando c’è da dare una mano al volontariato. Una occasione anche per fare il punto della situazione dei progetti.

Tredici anni di attività, tredici anni di solidarietà e di amore.
Negli oltre 13 anni di attività in Senegal, l’associazione ha operato nelle Regioni di Thiés, Diourbel, Kaolack, Fatick e Casamance. In questo periodo, sono state realizzate, con finanziamento a fondo perduto e, più raramente, con prestiti:
In agricoltura, creazione di una cooperativa agricola “Louguene” a Mboro (Thies) e realizzazione di un impianto di irrigazione a Mbayene (Diourbel).
Intensa l’attività anche nel settore sanitario:
Maternità a Ndangane – Fimela (Fatick), strumenti per ecografia nella Maternità di Ndangane – Fimela (Fatick), e a Brin, Zinguinchir, Casa dell’ostetrica a Ndangane (Fatick).
Ambulatori medici a Brin, Ziguinchor (Casamance), a Soutou (Casamance), a Affiniarn (Casamance), ambulanze a Mbayene (Diourbel), a Guinguineo (Kaolack), al Distretto Sanitario di Djiofor (Fatick), piroga-ambulanza a Mar Fafaco, Ile de Mar (Fatick).
E ancora, scuole per l’Infanzia a Mar Lothie, nell’Ile de Mar (Fatick),a Wandjiè, Ile de Mar (Fatick); un Centro sociale a Ziguinchor (Casamance), aule Mediatiche a Tilene (Casamance). Un orfanotrofio a Oussouie (Casamance).

Sono in corso operazioni di finanziamento, col metodo del Microcredito (prestiti a lunghissima scadenza a tasso zero) nelle Regioni di Thiés, Diourbel e Fatick dove sono state costituite alcune cooperative agricole, di piccolo allevamento e di lavorazione del pesce (Cooperativa di pesca delle ostriche, Cooperativa per la lavorazione del pesce, essiccazione di frutti di mare, raccolta e vendita gamberi essiccati, attività di vendita prodotti ittici, azienda allevamento pollame, azienda di trasformazione tessuti, attività di cucito e sartoria, azienda per l’allevamento del montone, allevamento di polli, vendita tessuti e tovaglie, preparazione saponi e candeggina, realizzazione di Panificio e distribuzione del prodotto).
Un’attività imponente che ha attivato un circuito virtuoso anche a Pistoia perché nel tempo sono state effettuate diverse esperienze di rapporti diretti fra studenti di scuole pistoiesi e scuole senegalesi (Tilene) con coinvolgimento di alcune migliaia di ragazzi delle scuole primarie e secondarie.

Attualmente sono in corso nuovi, impegnativi, progetti: un impianto di potabilizzazione e di produzione di energia elettrica nell’Ile de Mar (Fatick) che costerà 300mila euro; la ristrutturazione della scuola materna di di Mar Lothie (10mila euro); l’acquisto di due frigoriferi per due Poste de Santè, uno a Mbayene, l’altro a Mar Facaco (Fatick) per i quali occorreranno 6mila euro; completamento del sistema di trasporto sanitario nell’Ile de Mar con l’acquisto di un piccolo mezzo fuoristrada per il trasporto dei feriti all’interno dell’isola dal costo di 6mila euro; la realizzazione di un ambulatorio infermeria per la scuola di Tilene-Ziguinchor (Casamance) per 5mila euro.
“Intendiamo rafforzare il nostro impegno, soprattutto in questo periodo di crisi e di declino – conclude il parroco di Bottegone – , anche per dare un segnale di controtendenza: vogliamo attivare energie che guardino ad un futuro di maggior giustizia. Anche perché può bastare un piccolo contributo per determinare cambiamenti che toglieranno tante persone dalla lista degli esclusi. Ecco: noi non ci proponiamo di cambiare il mondo, tentiamo di ridurre, anche di pochissimo, la povertà di alcuni. Non pensiamo a cambiamenti epocali: pensiamo piccoli gesti capaci di realizzare tante cose”.
L’Associazione “Una scuola e un pozzo in Africa”, reperisce risorse con creazione di eventi autogestiti, con operazioni di Crowdfunding, con versamenti volontari dei soci, con finanziamenti a progetti (da essa stessa elaborati) da parte di Fondazioni bancarie, Fondazioni culturali, ecc.
La sede è a Bottegone in via Sant’Angiolo, 51. Per informazioni, 3356828392- 327 2012826- 3486401713 – E-mail info@progettoseng4it,







