LAMPORECCHIO – Potrebbero avere le ore contate i ragazzi del gruppo che giovedì pomeriggio hanno aggredito e picchiato uno studente di 16 anni sul pullman che lo stava riportando a casa da scuola. Le immagini di alcune telecamere li potrebbero inchiodare alle loro responsabilità. Sulla vicenda stanno indagando i carabinieri di Lamporecchio.

Intanto il sindaco Alessio Torrigiani – in un post su FB – parla di “Fatto gravissimo a cui la comunità di Lamporecchio dice No”.
“Questo ragazzo – scrive il Sindaco – potrebbe essere il figlio di una qualsiasi famiglia di Lamporecchio.
Il nostro paese non può tollerare un fatto di questa gravità, la nostra comunità rinnega e condanna chiunque pensi di esercitare la violenza, il sopruso o anche le sole minacce e intimidazioni ai nostri ragazzi o ad uno qualsiasi dei nostri concittadini”.
Torrigiani ringrazia le forze dell’ordine che stanno cercando di far luce sulla vicenda e di sare un volto ai responsabili, “che, una volta individuati, dovranno essere giudicati e condannati in base a ciò che prevede la legge”.

“Da rappresentante della comunità di Lamporecchio, non posso pensare – continua il Sindaco – che i nostri ragazzi debbano avere dei timori a recarsi in quelle scuole che già la pandemia ha reso inaccessibili per lunghi periodi”.
E annuncia che nei prossimi giorni scriverà al Prefetto “per sollecitare la massima attenzione a questo caso e più ampiamente a certi fenomeni che destano non poche preoccupazioni a tutti noi”.
Il Sindaco Torrigiani chiude il suo intervento augurandosi “di non dover leggere commenti dove si tenti di derubricare questo episodio ad ‘una ragazzata’, perché non lo è. Sarebbe una ulteriore sconfitta della nostra società e significherebbe essersi arresi all’escalation della violenza per la violenza”.
Ora si attende solo che il gruppo di violenti sia identificato.






