PISTOIA – Come “La carica dei 101”, ma in versione…. stradale. E’ stata infatti la Polizia Stradale pistoiese a smascherare una sorta di trasporto in stile Crudelia De Mon. Una mattinata come tante altre e un controllo di routine, che gli agenti della Polizia Stradale di Pistoia hanno deciso di fare su di un autocarro in transito sull’autosole in direzione nord con due persone a bordo.

Qualcosa non tornava in effetti: troppo movimento su quel furgone finestrato per non decidere di approfondire.
E infatti, stipati in trasportini neanche assicurati al veicolo, privi di acqua e cibo e con poca aria a disposizione, erano trasportati 33 cuccioli meticci, probabilmente destinati al florido mercato nero di animali da compagnia.
Per questo i poliziotti hanno richiesto l’intervento dei medici del Reparto Igiene Urbana Veterinaria della USL fiorentina, che non hanno potuto fare altro che constatare le “difficili” condizioni di trasporto delle bestiole e verificare che ben 32 dei 33 cuccioli erano privi del necessario microchip.
Le due persone che li trasportavano, residenti nella provincia di Ragusa, sono state denunciate e carico sequestrato insieme al veicolo. I cuccioli liberati sono stati affidati al rifugio parco degli animali di Firenze, in attesa di adozione.







