mercoledì, Settembre 9, 2026

Il Manifesto di ‘Prato Riparte’, sette partiti lo sottoscrivono

PRATO – Dopo il bel successo con l’incontro con Carlo Cottarelli che ha presentato il suo ultimo libro “All’inferno e ritorno. Per la nostra rinascita sociale ed economica”, Prato Riparte torna al cinema Eden lunedì 13 dicembre alle 21,30 con la presentazione del suo Manifesto che, con la sottoscrizione da parte di ben sette partiti politici di area centristo-liberale  (Azione, Buona Destra, Energie per l’Italia, Italia Viva, Partito liberale italiano, Radicali e +Europa)  potrebbe rappresentare il primo laboratorio del genere in Italia.  

Cottarelli a Prato

Riformismo, garantismo ed europeismo. Sono questi i valori che vengono espressi nel manifesto di Prato Riparte. E sono i valori che uniscono i liberali, moderati e riformisti  che li pongono distanti tanto dal populismo quanto dal sovranismo.  “Troppo spesso la politica premia appartenenza, clientelismo e subalternità alle logiche di partito. Noi abbiamo l’ambizione e la volontà di coinvolgere nel nostro progetto politico le migliori competenze sulle materie specifiche che riguardano la governance della nostra città” si legge nel manifesto. Infine non mancano i punti da una parte legati ad una visione  laica dello Stato e dall’altra il riferimento allo spirito del Manifesto di Ventotene per gli Stati Uniti d’Europa “dimensione ideale per garantire stabilità, pace, uguaglianza e sviluppo. Soprattutto per una città come Prato, polo manifatturiero del settore tessile e moda tra i più importanti di tutto il continente”, conclude il manifesto.

Stefano Micheloni, del coordinamento provinciale di Azione Prato: ” Azione aderisce convintamente alla costruzione di un laboratorio politico di stampo liberale, garantista e riformista. Uno spazio aperto di confronto e dibattito con taglio  e sguardo liberaldemocratico che da troppo tempo manca in questa città. Azione si riconosce pienamente nei valori riportati nel Manifesto  di Prato Riparte e per questo lo sottoscriverà”

Alberto Ansiati, coordinatore Comitato provinciale Prato della Buona Destra: “L’antidoto al sovranismo o nasce a destra o non nascerà mai. L’anomalia sovranista è tutta italiana ed è colpa dell’estrema debolezza di una destra moderata che, andando a braccetto con il peggior estremismo, ha abdicato al suo ruolo di cardine del sistema politico, di spazio della moderazione e del compromesso. Come Buona Destra vogliamo quindi contribuire a creare un polo liberale convintamente europeista e per questo sottoscriveremo il Manifesto di Prato Riparte”.

Giovanni Bambagioni, responsabile regionale di Energie per l’Italia: “EPI ha riscontrato nei contenuti e nelle finalità del Manifesto il coraggio di una posizione netta per la nostra città e tutti i valori della concezione occidentale dello Stato che ci sono cari e imprescindibili. Per questo, molto convintamente, aderiremo e firmeremo il manifesto di Prato Riparte”.

Marco Ruggiero, coordinatore provinciale di Italia Viva: “Italia Viva ha scelto di aderire a questo manifesto perché si riconosce nei valori europeisti, riformisti e liberali. Crediamo che sia arrivato il momento di costruire una vera alternativa al populismo e al sovranismo che da troppi anni incarnano la politica italiana. Grazie a Draghi, l’Italia ha ripreso a correre perché il merito e la competenza sono tornati ad essere l’anello di congiunzione della politica del nostro paese. A Prato c’è finalmente la possibilità di costruire un’alternativa politica ai soliti schemi. E Italia Viva vuole essere protagonista di una nuova stagione politica”.

Davide Mazzoni, segretario provinciale di Prato de Partito Liberale Italiano: “Nel 2022 ricorre il centenario della nascita del Partito Liberale Italiano; dopo 100 anni siamo ancora in grado di convertire la nostra azione politica e la nostra storia in una storia più ampia, inseguendo quella che non deve sembrare a nessuno un’utopia: l’introduzione di vere politiche liberali e liberiste sia in ambito locale che in ambito nazionale. E’ per questo che intendiamo portare in “Prato Riparte” tutta la nostra esperienza e  tutti i nostri inviolabili valori di libertà”.

Matteo Giusti, coordinatore provinciale dei Radicali Prato: “Radicali Prato dalla sua nascita ha come obiettivo portare avanti sul territorio istanze liberali, libertarie, liberiste e antiproibizioniste, con particolare attenzione a tutto quello che attiene ai diritti civili e politici: Prato Riparte, con il suo Manifesto, appare come il luogo dove poter realizzare quell’unione laica delle forze dove condurre queste lotte, emancipandosi da ormai vecchie dinamiche partitocratiche”.

Jonathan Targetti, coordinatore di +Europa Prato: “Dopo mesi di preparazione, siamo finalmente arrivati alla presentazione di un manifesto che riunisce tutte le forze liberali e riformiste. La città si appresta a voltare pagina dopo un decennio e abbiamo il compito di coinvolgere le migliori competenze per costruire una visione di futuro che garantisca sviluppo ed equità”.

 Lunedì sera il Manifesto di Prato Riparte potrà essere sottoscritto anche  dai cittadini che vorranno farlo. L’ingresso al cinema Eden in via Cairoli sarà libero, salvo le prescrizioni in materia anti Covid.

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