PISTOIA – Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Pistoia Spirito Libero, Pistoia città di tutti chiedono al Consiglio comunale di esentare i circoli dal pagamento dell’Imu.

Nella mozione si chiede che l’Amministrazione comunale modifichi la propria disciplina sulla riscossione dell’IMU prevedendo specifiche esenzioni per i Circoli legati ad associazione o parrocchie.
Nella richiesta vengono anche indicate alcune linee guida per i passaggi tecnici ma la questione è politica: sostenere le attività circolistiche, riferimenti fondamentali e diffusi sul territorio che hanno subito profondi disagi con la fase di pandemia.
“I Circoli hanno sul territorio uno straordinario valore sociale, culturale ed aggregativo: sono spazi a disposizione dei cittadini e anche delle istituzioni – si legge nel documento -. Dobbiamo salvaguardare questo enorme valore che a Pistoia è diffuso in ogni frazione e in ogni realtà. La normativa conferisce ai Comuni la possibilità di prevedere l’esenzione per attività meritevoli, e la nostra rete circolistica lo è senza alcun dubbio sotto più profili, da quello dell’animazione culturale dal basso fino al concreto sostegno sociale alle persone, passando per tutte quelle attività tipiche che permettono di fare comunità e combattere le solitudini che la Pandemia ha accentuato”.

“Anche nei momenti più difficili della pandemia il Terzo settore – ricorda Silvia Bini, presidente provinciale dell’Arci Pistoia – ha dimostrato di saper dare un contributo essenziale per la vita dei nostri territori. Penso alla rete capillare dei nostri circoli, ma in generale a tutto il mondo della promozione sociale e del volontariato. In questo senso esentare dal pagamento dell’IMU chi svolge attività che vanno a beneficio di tutta la comunità ci sembra una proposta ragionevole, direi di buon senso. Si badi bene: i circoli e tutti gli enti del Terzo settore hanno sempre pagato, e continueranno ovviamente a farlo, l’IMU per i locali in cui vengono svolte attività commerciali, finalizzate per altro all’autofinanziamento. Diverso è il caso di immobili di proprietà di associazioni senza scopo di lucro che vengono concessi gratuitamente ad altri enti no profit per realizzare attività sociali e culturali. Imporre a queste realtà il pagamento dell’IMU, con cifre astronomiche che possono costringere anche alla chiusura, ci sembra folle. Il governo ha sbloccato l’impasse ormai da due anni, dando la possibilità ai Comuni di normare questa esenzione con il proprio regolamento IMU. Adesso ci aspettiamo che anche il Comune di Pistoia faccia la sua parte.”







