mercoledì, Settembre 9, 2026

Variante Omicron, booster vaccino abbatte rischio ricovero

ROMA (Adnkronos) – Variante Omicron più contagiosa, con tempi di incubazione che sembrano essere più rapidi. Ma, contro la nuova variante del covid, la dose booster abbatte il rischio di malattia grave e, conseguentemente, di ricovero. Lo ha spiegato ieri l’Iss nel Report esteso sull’andamento del coronavirus in Italia, parlando di efficacia dei vaccini contro la malattia grave al 97% con la dose aggiuntiva.

“L’efficacia nel prevenire la diagnosi e i casi di malattia severa – si legge infatti nel report – sale rispettivamente al 86,6% e al 97,0% nei soggetti vaccinati con dose aggiuntiva/booster”. Inoltre, “rimane elevata l’efficacia vaccinale nel prevenire casi di malattia severa, in quanto l’efficacia del vaccino nei vaccinati con ciclo completo da meno di 90 giorni e tra i 91 e 120 giorni è pari rispettivamente al 95,7% e 92,6%, mentre cala all’88% nei vaccinati che hanno completato il ciclo vaccinale da oltre 120 giorni”, spiega l’Iss.

Nel report anche la ‘fotografia’ dell’andamento della pandemia in Italia per fasce di età. Nell’ultimo mese, si legge, il tasso di ricovero nella fascia over-80 per i non vaccinati (568 per 100.000) è otto volte più alto rispetto ai vaccinati completi da meno di 120 giorni e 41 volte più alto in confronto ai vaccinati con booster. Il tasso di decesso nella fascia ‘over 80’, nel periodo dal 5 novembre al 5 dicembre scorsi, nei non vaccinati è circa dieci volte più alto rispetto ai vaccinati con ciclo completo entro i 120 giorni e 64 volte più alto rispetto ai vaccinati con dose aggiuntiva/booster.

Nell’ultima settimana, inoltre, si osserva un aumento dell’incidenza in tutte le fasce d’età: in particolare nella popolazione di età 12-19 anni e la fascia di età sotto i 12 anni. “Nella classe di età 6-11 anni si evidenzia, a partire dalla seconda settimana di ottobre, una maggiore crescita dell’incidenza rispetto al resto della popolazione in età scolare, con un’impennata nelle ultime settimane. Nell’ultima settimana si osserva anche un’impennata nell’incidenza per la classe di età 16-19 anni”, sottolinea il report.

Vaccini in Italia, i numeri

Secondo quanto emerge nell’ultimo report Vaccini Anti Covid-19 del commissario straordinario per l’emergenza sanitaria aggiornato alle 19.17 di ieri, le dosi di vaccino anti Covid somministrate in Italia sono 111.199.243. Il totale con almeno una dose è pari a 48.059.745 (88,98% della popolazione over 12), il numero di persone che hanno completato il ciclo vaccinale si attesta a 46.375.042 (85,86% della popolazione over 12) mentre il totale dose addizionale/richiamo (booster) si attesta a 19.597.153 persone (il 63,21% della popolazione potenzialmente oggetto di dose addizionale o booster che hanno ultimato il ciclo vaccinale da almeno cinque mesi).

Altre regioni in zona gialla

I contagi Covid in Italia ormai hanno sfondato la quota di 140mila al giorno, complice la variante Omicron che dilaga nel mondo. Intanto, nel nostro Paese, riflettori accesi sulle nuove regole che sono state definite per la quarantena dopo contatto con positivo e sul passaggio in zona gialla di altre 4 regioni: il cambio di colore riguarderà questa volta Lazio, Lombardia, Piemonte e Sicilia, che da domani lunedì 3 gennaio lasciano la zona bianca. Le 4 Regioni fanno salire a 11 il totale delle regioni e province autonome in fascia gialla.

Alcune regioni pur essendo in giallo stanno già adottando misure più restrittive relativamente ad alcune specifiche aree dei territori. L’ultima in ordine di tempo è la Calabria. Un’ordinanza firmata dal presidente della regione Calabria Roberto Occhiuto ha stabilito che da oggi e fino al 9 gennaio 2022 passeranno in ‘zona arancione’ i Comuni di Campo Calabro, Cinquefrondi, Ferruzzano, Galatro, Laureana di Borrello, Melicucco, Rizziconi, Roghudi, Rosarno, San Roberto e Taurianova, tutti nella provincia di Reggio Calabria.

Ieri il bollettino di Protezione Civile e ministero della Salute ha fatto registrare 141.262 nuovi contagi e altri 111 morti, con un tasso di positività al 13%. Buone notizie sul fronte dei vaccini: nel Report esteso sull’andamento del Covid in Italia l’Iss riferisce che l’efficacia dei vaccini anti Covid contro la malattia grave è al 97% con la dose booster.

Efficacia vaccini

“L’efficacia nel prevenire la diagnosi e i casi di malattia severa – si legge – sale rispettivamente al 86,6% e al 97,0% nei soggetti vaccinati con dose aggiuntiva/booster”. “Rimane elevata l’efficacia vaccinale nel prevenire casi di malattia severa, in quanto l’efficacia del vaccino nei vaccinati con ciclo completo da meno di 90 giorni e tra i 91 e 120 giorni è pari rispettivamente al 95,7% e 92,6%, mentre cala all’88% nei vaccinati che hanno completato il ciclo vaccinale da oltre 120 giorni” è scritto nel Report.

Over 80

Nell’ultimo mese il tasso di ricovero nella fascia over-80 per i non vaccinati (568 per 100.000) è otto volte più alto rispetto ai vaccinati completi da meno di 120 giorni e 41 volte più alto in confronto ai vaccinati con booster, riferisce l’Iss. Il tasso di decesso nella fascia ‘over 80’, nel periodo dal 5 novembre al 5 dicembre scorsi, nei non vaccinati è circa dieci volte più alto rispetto ai vaccinati con ciclo completo entro i 120 giorni e 64 volte più alto rispetto ai vaccinati con dose aggiuntiva/booster.

Minori

Nell’ultima settimana si osserva un aumento dell’incidenza in tutte le fasce d’età: in particolare nella popolazione di età 12-19 anni e la fascia di età sotto i 12 anni. “Nella classe di età 6-11 anni si evidenzia, a partire dalla seconda settimana di ottobre, una maggiore crescita dell’incidenza rispetto al resto della popolazione in età scolare, con un’impennata nelle ultime settimane. Nell’ultima settimana si osserva anche un’impennata nell’incidenza per la classe di età 16-19 anni” spiega l’Iss.

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