mercoledì, Settembre 9, 2026

Confagricoltura, frutta: ”male la produzione ma qualità ottima”

FIRENZE – Il 2021 si chiude in negativo per il settore frutticolo in Toscana, con danni di mancata produzione che vanno dal 50% fino al 100%. A pesare sulla produzione le gelate primaverili, che però, come spiega il il presidente sezione economica frutta per Confagricoltura Toscana, Antonio Tonioni: ” hanno creato un’annata da record a livello organolettico”.

Male soprattutto il mercato delle pere, dove si è registrato un aumento dei prezzi legato alla scarsa disponibilità. ”I danni sulla mancata produzione – illustra Tonioni – vanno dal 40% all’80%, in base alla zona di produzione e alla varietà di pere”. Per la campagna di vendita si segnalano prezzi importanti, sia in fase di produzione che di consumo”.

Ha chiuso meglio, invece, il mercato delle mele, dove i danni provocati in primavera non sono stati così drastici, e i prezzi in linea con quelli dell’anno precedente . ”La mancata produzione – prosegue il presidente – oscilla dal 20% al 70%. Si registrano aumenti dei prezzi su varietà come Stayman o Fuji, stabile il mercato del Golden”.

Da Confagricoltura arriva anche una presa di posizione sull’Ortofrutticola del Mugello, la fabbrica di marron glacees con sede a Marradi (Firenze) che ha deciso di spostare la produzione a Bergamo. ”C’è pieno sostegno verso i lavoratori – afferma Rita Neri, responsabile del settore castanicolo di Confagricoltura Toscana.  Questa azienda è storica: ha una decina di dipendenti fissi e 80 dipendenti stagionali che però, da 36 anni, vengono sempre riassunti. Il 90% dei lavoratori è rappresentato da donne, si tratta di una parte fondamentale per tutto il Paese. Se la fabbrica chiude, viene colpito tutto il comparto castinicolo del territorio. Non capiamo le ragioni di questa scelta, parliamo di un’azienda sana, con bilanci sempre positivi”.

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