mercoledì, Settembre 9, 2026

Il cinema italiano in concorso alla Berlinale

di Giacomo Martini

BERLINO – “È proprio una bella notizia che la Berlinale si farà in presenza dal 10 al 16 febbraio. È il cinema che combatte, e Berlino è un Festival che non si scoraggia e cerca sempre il nuovo del cinema nel mondo. Buona fortuna al direttore Carlo Chatrian e ai suoi collaboratori. E a tutti noi!”.

Una passata edizione della Mostra del Cinema di Berlino

Con queste parole Paolo Taviani accompagna la notizia del suo “Leonora addio” nel concorso, che vedrà anche la coproduzione Spagna Italia “Alcarras” di Carla Simon. Il film di Taviani, con Fabrizio Ferracane, racconta la rocambolesca avventura delle ceneri di Pirandello da Roma ad Agrigento, fino alla tribolata sepoltura avvenuta a 15 anni dalla morte. A chiudere il film, l’ultimo racconto di Pirandello scritto venti giorni prima di morire.

Nel 2012 Paolo Taviani, con il fratello Vittorio, vinse l’Orso d’oro con “Cesare deve morire”, prodotto come quest’ultimo da Donatella Palermo. Il film sarà distribuito il 17 febbraio da 01 Distribution.

Lo Special Gala ospiterà la nuova regia di Dario Argento, “Occhiali neri”, coproduzione italofrancese con distribuzione Vision.

Nel Panorama debutteranno l’opera prima di Francesco Costabile “Una femmina”, in uscita con Medusa e interpretato da Lina Siciliano e Fabrizio Ferracane; “Calcinculo” di Chiara Bellosi (Palazzo di Giustizia) con Andrea Carpenzano; il documentario opera seconda “Nel mio nome” di Nicolò Bassetti (dal cui libro fu tratto Sacro GRA).

Il Mercato delle Coproduzioni ospita il progetto di opera seconda “Truly madly deeply” di Carlo Sironi (Sole), in Berlinale Classics il restauro di “Mamma Roma” di Pier Paolo Pasolini.

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