PRATO – Riprende in gennaio l’appuntamento con le attività di turismo industriale proposte da TIPO (Turismo Industriale Prato), tra spettacoli, camminate e visite nelle fabbriche e nei musei.
Il progetto immersivo ed esperienziale porterà i visitatori ogni mese, fino a marzo 2022, alla scoperta del più grande distretto tessile europeo.
Sabato 29 gennaio lo stage d’eccezione sarà la storica ditta Picchi spa (via Tempesti 13), che ospiterà un artista davvero eccezionale: Elianto (concerto ore 20,45, biglietto di ingresso euro 15, con visita euro 18).
Musicista, cantautore, comico e autore di brani comici e satirici, speaker, copywriter e blogger. Artisticamente nasce e cresce come artista di strada a Milano. Nelle belle serate, quando non è in teatro o sul palco di Zelig Cabaret, lo potete ancora trovare sui Navigli armato della sua chitarra, pronto per cantare in freestyle. Frequenta il laboratorio artistico di Zelig e lavora come autore a diversi progetti.
Il suo spettacolo “L’Inventacanzoni” condensa la sua personalità e la sua abilità di menestrello e improvvisatore dove il pubblico è l’unico e vero protagonista.
Creativo, irriverente e mai volgare, racconta il mondo che lo circonda trasformandolo in musica. Grazie alle sue esperienze e alla sua versatilità, Elianto è il sottofondo comico/musicale ideale per accompagnare i vostri eventi. Dal walk-in all’aperitivo, gli ospiti saranno i soggetti principali dei suoi testi improvvisati e sempre unici e originali.
Ha lavorato come copywriter e web content creator e come autore televisivo per RAI 5 e SkyArte, attualmente è autore teatrale e televisivo per spettacoli comici con Bananas srl. È autore di una serie di brani interpretati da altri musicisti e cantautori. Lavora come speaker per spot pubblicitari e vocalist per jingle e sigle (televisione e pubblicità). È stata la voce ufficiale per spot e intervalli istituzionali del canale di Zelig Tv. Potete sentire le sue improvvisazioni tutti i venerdì su Caterpillar, Rai Radio2.
Prima del concerto il pubblico sarà guidato in un’interessante visita alla fabbrica Picchi, realtà storica attiva da oltre 70 anni che ha una propria biblioteca con archivio, molto stimolante per i designer interni e la clientela. Picchi spa è uno dei pochi stabilimenti pratesi ad avere al suo interno un circolo produttivo verticale, dal filo alla stoffa: sotto lo stesso tetto è possibile attraversare reparto orditura, tessitura, finissaggio umido e secco, controllo ispezione e laboratorio.
L’alta qualità delle materie prime selezionate, l’impianto di finitura interno e il know how di lunga esperienza danno vita ad un prodotto completo e sostenibile. Quella di Picchi è da sempre una visione all’avanguardia, tanto da aver voluto realizzare, negli anni 70, una fabbrica immersa nel verde con un antenato del più recente Bosco verticale.
Negli anni ’80, Picchi ha collaborato con Guido Crepax, Andrea Pazienza e Milo Manara che hanno disegnato abiti con il tessuto di Picchi.
Inoltre, quando ancora erano pochissimi gli imprenditori interessati all’arte, Picchi commissionò a Giò Pomodoro l’opera site specific Ariannaaurea, una splendida scultura in marmo situata all’ingresso della fabbrica. Recentemente Picchi ha acquistato altre opere d’arte di Dani Karavan e Renato Guttuso. In questo contesto, tra suggestive macchine tessili e opere d’arte, si svolgerà il recital di Elianto.









