“In tutta Europa oramai, anche laddove erano state previste, stanno cadendo le restrizioni collegate alla pandemia, ed in particolar modo quelle che hanno riguardato i non vaccinati. L’ultimo esempio in ordine di tempo viene dall’Austria, che pure è stata una delle nazioni più rigide nell’imporre misure restrittive, e che da ieri ha annunciato di voler eliminare il lockdown per i non vaccinati.

Prima e meglio avevano fatto la Spagna, l’Inghilterra, la Danimarca, l’Olanda. Senza contare che il novero di restrizioni in vigore nel nostro Paese non ha praticamente eguali nel mondo. Si pensi all’uso della mascherina all’aperto che proprio l’altro giorno è stato bocciato negli Stati Uniti.
Ancora Italia chiede dunque alla Toscana ed in particolare al presidente Giani di farsi interprete presso il Governo della necessità di sollevare anche in Italia queste restrizioni che non hanno davvero più alcun senso, qualora lo avessero mai avuto.
La Toscana è terra di diritti, è stata la prima regione ad abolire la pena di morte nel 1786, e dunque ha l’obbligo morale di intraprendere un’azione del genere, che cessi un’odiosa discriminazione tra esseri umani.
Ancora Italia è convinta che la nostra regione, che già in passato è stata interprete di cambiamenti epocali, ora, più che mai, debba essere promotrice di scelte giuste dalla parte dei cittadini”.
Domani (venerdì) di fronte al palazzo di Giustizia di Firenze
“Domani mattina alle 10 davanti al Palazzo di giustizia di V.le Guidoni saremo insieme ai cittadini riuniti nel coordinamento no greenpass, che presenteranno un esposto per denunciare in procura della Repubblica tutte le violazioni alla costituzione ed alle norme internazionali di cui il Governo italiano si è reso protagonista nella gestione della pandemia covid, a partire dagli ultimi atti, legati all’introduzione del supergreenpass e dell’obbligo vaccinale per gli over 50.
Dal diritto al lavoro, all’ uguaglianza dei cittadini di fronte alla legge, dal divieto di imporre trattamenti sanitari, alla diffusione di notizie false in merito ai rischi corsi eventualmente dai non vaccinati: il Governo Draghi ha calpestato il dettato della nostra Costituzione, per questo siamo a fianco dei cittadini che domani sottoscriveranno gli esposti, confidando che la magistratura faccia il proprio dovere, ovvero quello di verificare se i reati contestati siano stati effettivamente commessi o meno”.
Ancora Italia Firenze










