PRATO – Una cordata di otto ovuli in cellophane, con dentro eroina, che dal longarone si collegavano alla sella della bicicletta. Il sofisticato meccanismo non è però sfuggito al controllo dei Carabinieri, che lo tenevano d’occhio da tempo.

L’uomo, un quarantenne residente a prato di origini nigeriane, è stato fermato per un controllo attorno alle 21:40 di ieri, mercoledì 2 febbraio, all’incrocio tra via Pomeria e via Roma. Insospettiti dal suo innervosirsi, gli agenti lo hanno sottoposto a perquisizione, scoprendo così l’ingegnoso sistema racchiuso nel telaio della bicicletta.
Oltre agli 86 grammi imbustati negli otto ovuli di cellophane, i Carabinieri di Prato hanno rinvenuto in casa sua anche una bilancia di precisione e 555 euro in contanti.
Per domani è stata disposta dal PM di Prato la convalida dell’arrestato ed il rito per direttissima.



