SAN MARCELLO – Messaggi di cordoglio per la morte improvvisa di Adamo Bugelli, deceduto a causa di un malore lunedì 14 febbraio.
Il Partito Democratico San Marcello Piteglio scrive: “con dolore e commozione condividiamo la triste notizia dell’improvvisa scomparsa di Adamo Bugelli avvenuta oggi, proprio nel giorno del suo compleanno.

Adamo è stato ed è un dirigente della sinistra della Montagna Pistoiese ed in modo particolare del Comune di San Marcello Piteglio. Ha militato nel PCI, PDS, DS e ora nel Partito Democratico. Ancora pochi giorni fa era attivamente presente con i suoi consigli e contributi alle attività del Partito Democratico in preparazione delle elezioni comunali previste per la prossima primavera. Tutto il Partito Democratico si stringe con affetto a sua moglie Eugenia ed al figlio Juri, alla sua sorella ed a tutti coloro che con la perdita improvvisa di Adamo hanno provato un forte dolore ed un vuoto che difficilmente sarà colmato”.
Il Partito Democratico provinciale di Pistoia “si stringe commosso alla famiglia di Adamo Bugelli e alla comunità di San Marcello Piteglio. Adamo è stato un compagno di viaggio leale e sincero. Gli siamo riconoscenti per il contributo che ha dato a favore del nostro partito e di tutto il territorio, attraverso un impegno civico sempre appassionato e generoso. Ci mancherà moltissimo: lavoreremo anche per portare avanti il suo esempio e i suoi valori”.
“Ciao Adamo, amico caro – scrive la senatrice Caterina Bini – . Quando ti chiedevo come stavi rispondevi sempre ‘Benino senza esagerare’, tanto che questo era diventato quasi un modo di dire quando ci incontravamo. E quindi riposa in pace e cerca di star bene, amico mio, anzi benino, senza esagerare…”.
“Adamo Bugelli – è la testimonianza di Riccardo Trallori – è stato punto di riferimento per la sua comunità, quella di Maresca e della Montagna Pistoiese. È stato amministratore pubblico, dirigente di partito e militante inossidabile fino a pochi giorni fa. Ha guidato i Democratici e la comunità di centrosinistra di San Marcello anche nelle fasi più complesse, senza risparmiarsi, con estrema generosità. Ha sostenuto il rinnovamento generazionale sapendo mettersi al fianco di chi, in quel momento, cercava di assumersi le prime responsabilità. Non era avaro di consigli ed aveva una spiccata autoironia. Fai buon viaggio”.


